Artesantander 2026: rafforzerà la propria internazionalizzazione

ARTESANTANDER, la seconda fiera d’arte contemporanea più antica della Spagna dopo ARCOmadrid (si tiene ogni anno dal 1990), ha annunciato alcune anticipazioni su quella che sarà la sua 34ª edizione, in programma dal 2 al 5 luglio presso la sua sede storica: il Palazzo delle Esposizioni e dei Congressi di Santander, capoluogo della Cantabria, situato molto vicino alle spiagge del Sardinero.

Sotto la guida, per il terzo Bando consecutivo, di Mónica Álvarez Careaga, parteciperanno all’evento quaranta gallerie nazionali e internazionali; tra gli espositori stranieri figurano sale provenienti dall’Italia, dalla Macedonia del Nord, dalla Germania, dal Portogallo e dal Messico, selezionate con il supporto della manager culturale Giulietta Zanmatti Speranza e del curatore Joaquín García Martín.

Nel Programma Generale non mancheranno i nomi madrileni Rafael Pérez Hernando, VETA di Fer Francés e Galería Silvestre; da Barcellona arriveranno Víctor Lope Arte Contemporáneo e Galleria Al-Tiba9; e da Siviglia DiGallery e Barrera Baldán. Torneranno anche A Pick Gallery (Italia), dst.galerie (Germania), Proyecto H (Messico) e Salgadeiras Arte Contemporânea (Portogallo) e, tra gli altri centri, debutteranno la Galleria Manuel Zoia (Italia) e la Galleria Pioneri (Macedonia del Nord).

Possiamo anche annunciare alcuni nomi degli artisti presenti sugli stand, che saranno quasi un centinaio. Da segnalare Mario Manso e Pablo Quesada (Provisional23), Alba Dorta e Cristina Regalado Ramos (L Contemporary), Carmen Ceniga Prado (Gaby Vera Fine Arts), Quique Zarzamora (Wit Art Gallery), Sara Piñeiro e Eduard Gil Alsina (Néboa), Amaya Suberviola (SC Gallery), Raquel Lobo (Llamazares), Carlos Cañadas (Mecha); agli internazionali Angela Burson e Simón Quadrat (Rafael Pérez Hernando), Cristóbal Ochoa e Fausto Amundarain (Tönnheim Gallery), Janus Hochgesand (dst.galerie), Letizia Scarpello e Manuel Portioli (A Pick Gallery) o Barry Wolfryd (Al-Tiba9 Gallery); e ai cantabrici Álvaro Trugeda, Eloy Velázquez e José Antonio Quintana (Galleria Balta), Silvia Cosío (DiGallery), Javier Trugeda (Mecha) o Arancha Goyeneche, Chelo Matesanz, Concha García ed Emilia Trueba (Siboney).

Josè Luis Valverde. Duermevela 2025. Courtesy Galeria Silvestre

Oltre al Programma Generale, ARTESANTANDER avrà delle sezioni Artista ospite, editoriale, piattaforme E Solo Isole Baleari e le attività completeranno la loro offerta ARTESANTANDER Discorsi, Media e il Programma per collezionisti. I premi delle mostre verranno assegnati accanto al Porto di Santander e al Museo Nazionale di Altamira e la fiera collabora al lancio di due mostre questo mese: quella di Paula Santomé nel Palazzo dell’Embarcadero e quella di Daniel Schweitzer nello stesso Museo di Altamira, a Santillana del Mar.

La prima esplora il rapporto tra memoria, immagine e racconto a partire da alcune forme visive; La seconda approfondirà i legami tra le pratiche artistiche contemporanee e quelle storiche.

Bernabé Gilabert Collage Series, 2024. Per gentile concessione della Galleria Marquesa
Inês d'Orey, Ítala #6, 2026. Courtesy Salgadeiras Arte Contemporânea
Simone Quadrat. Donna in giallo, 2025. Per gentile concessione della Galleria Rafael Pérez Hernando
Terzo Matni

Terzo Matni

Mi chiamo Terzo, fondatore di Hai sentito che musica e appassionato di cultura in tutte le sue forme. Da sempre esploro con curiosità suoni, immagini e storie che fanno vibrare l’Italia contemporanea. Nei miei articoli racconto ciò che mi emoziona, mi sorprende e alimenta la mia voglia di condividere la scena culturale italiana.

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