Scritto da Arianna Giuliani e Benedetta Liguori

L’idea che Fiorella Mannoia fosse una donna straordinaria noi già ce l’avevamo. Ma non avremmo mai immaginato di provare ciò che ieri sera abbiamo sentito nel nostro cuore durante il suo live. Una location speciale, il porto turistico di Maiori, la città di Benni che anche noi abbiamo imparato ad amare con tutte noi stesse, e un’artista speciale. Fa da sfondo la grande montagna con il castello del leggendario personaggio di Mezzacapo, un paesaggio unico al mondo tipico della Costiera Amalfitana.

Attese

Arriviamo al porto carichi di aspettative e arancini (quelli non mancano mai) un’ora prima dell’inizio del concerto. Superiamo i vari step dei controlli e tra una risata e l’altra cerchiamo i nostri posti, centrali ma lontani dal palco. Una cosa mai vista prima è il ritardo del pubblico, abbiamo assistito infatti a ritardi stratosferici da parte degli artisti, ma è divertente vedere che questa volta a “comandare” sia il pubblico molto tranquillo di Maiori. Infatti, il concerto incomincia ben un ora dopo! Ci sarebbe piaciuto tanto ascoltare qualche giovane emergente per ingannare l’attesa, per conoscere nuovi sogni e speranze di qualcuno, e infine per entrare nel mood del concerto, un’opening act ci sarebbe stato benissimo. Va detto che il pubblico é molto eterogeneo, ci sono molti giovani dai 20 in su come tante famiglie o persone piú grandi.

Il concerto

Il live finalmente inizia, i miei passi é la canzone che introduce l’inizio di queste due bellissime ore ricche di emozione. La canzone in questione è stata scritta da Fabrizio Moro, e non ci vuole nemmeno molto a capirlo perchè da ogni piccola parola la sua anima esce prepotentemente. Altro brano scritto da Moro é I pensieri di Zo, canzone emozionante e profonda. Lo spettacolo continua fra canzoni di ieri e di oggi. Menzione speciale va fatta alle cover interpretate: tra le piú emozionanti Cercami di Renato Zero, Sally di Vasco Rossi, Insieme di Mina e Penso a te di Mogol-Battisti. Spicca tra le altre l’energica canzone Siamo ancora qui dove tutti ci siamo alzati correndo verso il palco. Sotto di esso, lo spettacolo è proseguito e Fiorella ci ha incantato cantando Terra mia di Pino Daniele, commossa ha affermato che se ne vanno via sempre i migliori e ha salutato Pino elogiando anche il Sud Italia.

Finalmente arriva anche il momento di una delle canzoni piú attese della serata, Quello che le donne non dicono, dove al tutti abbiamo cantato all’unisono ogni singola parola uniti da un’unica emozione.
Durante il live, Fiorella ricorda con il sorriso le sue partecipazioni a Sanremo, dove negli anni ’80 non é mai riuscita ad arrivare sul podio pur portando su quel palco canzoni di altissimo livello, e che nel 2017 come dice la sua amica Sabrina Ferilli

” ti sei fatta fregare da una scimmia” In merito al suo secondo posto con Che sia Benedetta.

Non sono mancati momenti sociali, dove l’artista si é esposta ricordando le vittime del tragico avvenimento accaduto a Genova. Insomma uno spettacolo a tutto tondo dove attualità, musica, amore e passione fanno da sfondo ad un paesaggio dislocato tra montagna e mare che rende il tutto magico. A fine concerto tutti entusiasti ci dirigiamo verso l’uscita e notiamo i volti sorpresi ed emozionati degli altri spettatori.

Con i cuori ancora vibranti di musica, ci salutiamo dicendo: ” Ci vorrà un po per riprenderci da questo concerto, sicuramente entra a far parte dei nostri top 5″ Tutto questo per dirvi di andare a vedere Fiorella Mannoia e i suoi musicisti strepitosi:

Diego Corradin batteria
Luca Visigalli basso
Claudio Storniolo piano Carlo di Francesco alle percussioni

é veramente un’esperienza unica da vivere sulla propria pelle.


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