Quando un incontro in un bar nel quartiere Monti di Roma si trasforma in una bella chiacchierata sulla musica, sui live e sul futuro di una band che ha tante storie da raccontare…

Inizierei parlando di voi, chi siete, come vi siete conosciuti e come si è formata la vostra band? Parliamo con il chitarrista.

Francesco: Siamo in quattro, ci chiamiamo gli Scortesi e abbiamo iniziato nel 2015 a suonare insieme, ci siamo conosciuti attraverso altri amici e ognuno di noi aveva altri gruppi con cui si esibiva. Quando il mio gruppo si è sciolto, abbiamo trovato un batterista con cui abbiamo fatto un EP e qualche esibizione. Sono andato in Erasmus e per sei mesi siamo stati fermi, al mio ritorno abbiamo formato la band con una decisione fondamentale: eliminare il pianoforte per andare incontro ad un suono più britannico con una band formata quindi da: batteria, chitarra elettrica, chitarra acustica, voce e basso.

– Avete degli artisti di riferimento a cui vi ispirate?

F:La formazione di ognuno di noi è diversa, ci piacciono molto gli Oasis, ma io amo il punk inglese e il rock, gli altri invece sono più pop e cantautoriali. Comunque abbiamo cercato di creare dei suoni che accomunino tutti noi.

– Come mai avete deciso di scrivere dei pezzi in italiano e non in inglese data la vostra sonorità britannica?

F:Il nostro autore scrive tutti pezzi in italiano, inoltre l’inglese è più difficile da far arrivare ed in Italia è meno vendibile dell’italiano. Comunque non abbiamo mai avuto dubbi, abbiamo scritto in italiano da subito.

– E’ uscito il vostro primo album. Avete date di live in programma?

F:Si, abbiamo fatto già delle date live per ora nell’Italia centrale, ad Aprile suoneremo alla Spezia, poi andremo in Toscana, siamo molto contenti di questi spostamenti.

– Il pubblico che vi viene a sentire com’è composto? Sono solo giovani, adolescenti o ci sono anche altre fasce d’età?

F:A Roma vengono le persone che ci seguono dall’inizio, con una fascia d’età che varia dai 22 ai 30 anni, ci piacerebbe molto arrivare anche ai più giovani, gli adolescenti veri e propri.

– Il progetto grafico del CD lo avete scelto tutto interamente voi?

F:Si, non lo abbiamo fatto noi, ci siamo affidati ad un esperto, ma le idee sono tutte nostre e le abbiamo trasportate sul nostro CD.

– Da quanto tempo suonate e vi dedicate alla musica? Andate d’accordo o avete spesso discussioni o scambi di idee?

F:Suoniamo da molto tempo, chi ha iniziato a 15 anni o anche prima. Le discussioni sono all’ordine del giorno, ma c’è da dire che tutti noi a parte il batterista ci conosciamo da tanto tempo e siamo grandi amici. Essere amici e portare avanti un progetto come il nostro è difficile, ma comunque possibile, noi ce la stiamo mettendo tutta e per ora ce la stiamo facendo.

– Come riuscite a conciliare gli impegni della vita quotidiana con quelli della band?

F:A parte grandi imprevisti riusciamo a far conciliare tutto e comunque a volte invece di suonare in quattro può capitare di suonare anche in due o tre e fare dei live in acustico, ma la nostra priorità rimane comunque suonare tutti insieme.

-Parliamo con l’autore e compositore della band: sei un chitarrista autodidatta? Nei tuoi testi quanto c’è del tuo vissuto ? Sono autodidatta, ho studiato per due mesi chitarra flamenca, poi ho lasciato il corso e ho proseguito da solo lo studio dello strumento. Il mio strumento è la chitarra elettrica. Nelle mie canzoni c’è molto di mio, nulla di inventato e solo mie cose personali o di come vedo io il mondo.

Per ogni canzone quant’è il tempo di prove per realizzarla in modo completo e finito?

Marco:Dipende dal pezzo, il nostro album ad esempio lo abbiamo completato in un anno, è stato come un flusso di coscienza. Abbiamo deciso di registrare con il multi traccia dei singoli strumenti musicali.

– Avete delle canzoni dell’album che sentite più vostre di altre?

M:Sicuramente nel nostro cuore ci sono tutte, ma amiamo in particolar modo i singoli “Casa al mare” e “Gabbiani”. Speriamo davvero che il pubblico apprezzi il nostro lavoro e il nostro progetto musicale.

Band:

Marco Curti voce, chitarra e armonica

Francesco Lombardi chitarra

Francesco Oliva basso

Tommaso Orioli batteria

Facebook: www.facebook.com/gliscortesiband/

Spotify:

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