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Mulan il film tra produzione milionaria e polemiche

Tempo di Lettura: 2 minuti Ancora prima della sua uscita Mulan il film aveva già creato non poche discussioni. Ma cosa si cela dietro il remake live action della Disney?

Mulan il film - Credit by:bing.com

Mulan è in uscita in Italia dal 4 settembre scorso. Si tratta del nuovo film remake live action della Disney dell’omonimo film d’animazione del 1998 diretto dal regista Niki Caro.

Dopo varie selezioni (ricordiamo  che il film è in lavorazione dal 2016) la scelta della protagonista è ricaduta sulla star internazionale Liu Yifei. Una squadra di direttori di casting ha visitato cinque continenti e ha provinato quasi mille candidate per il ruolo di Mulan richiedendo abilità per le arti marziali e un’ottima conoscenza dell’inglese.

Anche per quanto riguarda la scelta del regista molte sono state le indecisioni. Dopo aver pensato al regista Ang Lee per dirigere Mulan, la scelta è ricaduta invece su Niki Caro, una regista che ha reso Mulan il secondo film Disney diretto da una regista donna.

L’ambientazione è legata a vari luoghi, il film è girato tra la Nuova Zelanda e la Cina, il budget del film è stato di circa 290-300 milioni di dollari. Per quanto riguarda la colonna sonora, Christina Aguilera torna ad interpretare Reflection dopo la sua prima interpretazione nel film d’animazione originale del 1998, oltre a questo l’Aguilera scrive un nuovo brano per il film intitolato Loyal Brave True.

In italiano questo brano viene cantato da Carmen Consoli col titolo Coraggio, onestà e lealtà, mentre Riflesso viene lasciato in lingua inglese. Il film è stato reso disponibile su Disney + con un costo aggiuntivo di €21,99 e ha avuto fin ora critiche molto positive.

Il film di Mulan e la polemica sulla minoranza etnica Uigura

Mulan dopo la sua uscita il 4 settembre ha iniziato a suscitare varie polemiche poiché alcune scene sono state girate nella regione cinese dello Xinjiang dove da tempo ormai è in corso una repressione verso la minoranza etnica Uigura e poiché l’attrice protagonista ha difeso l’operato della polizia dell’ex colonia britannica durante le riprese del 2019. Così l’hashtag #BoycottMulan è diventato virale in poco tempo.

Il trailer mostra un film ben girato, emozionante, fedele al film d’animazione del 1988 e la sua fotografia sembra il tratto tecnico predominante che fa risaltare di molto la pellicola.

Mulan sembra promettere un buon prodotto che vale la pena sicuramente prenderne visione.

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Ultima modifica: 9 Settembre 2020
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