SIAMO CREPE DORATE IN UN VASO DI UMANITA’

Quando è stata confermata la possibilità di poter fare questa intervista, la prima sensazione che ho avuto è stato un brivido di emozione lungo la schiena. Questo è quello che succede quando hai davanti uno dei più quotati autori italiani degli ultimi anni, e poi si sa, noi di Hai sentito che musica abbiamo una vera e propria predilezione per gli autori! In questo caso si tratta di Daniele Magro: siciliano, classe 1989 e tante tante cose da dire. Da X-Factor, alla carriera di autore fino all’uscita del suo nuovo singolo cuore armato. Inutile dilungarsi troppo, meglio lasciare la parola all’artista e leggere cosa ha da dire. 

Ciao Daniele, la prima domanda è un po per rompere il ghiaccio: Come inizia la tua passione per la musica? 

La mia passione per la musica inizia tantissimo tempo fa, già da bambino avevo una grande passione nello scrivere poesie e cantare. Sono sempre stato attratto da tutto quello che è la creatività in particolare modo legato al mondo della musica. Verso l’età adolescenziale ho iniziato a prendere lezioni di canto e a fare tutte quelle esperienze un po’ classiche di chi canta: fare concorsi, suonare nei locali e ho aperto anche concerti importanti come quelli di Biagio Antonacci. Questo tutto nel periodo delle superiori. Ovviamente anche con queste esperienze ho avuto modo di testare maggiormente la professione e scegliere di volerci provare in maniera più seria. Ho deciso quindi di trasferirmi, prima a Milano per X-Factor e poi a Roma

E poi è arrivato X-Factor che ti ha portato a farti conoscere al grande pubblico…

Si, X-factor è arrivato dopo un secondo tentativo poiché avevo già provato ad entrare l’anno precedente senza riuscire. Diciamo che è stata buona la seconda non la prima! Da qui è iniziato veramente il mio percorso perché tutto quello che avevo fatto prima è stato preparatorio a livello di esperienza. X-Factor ti introduce in un ambiente mainstream che ti permette di essere conosciuto non solo dal grande pubblico ma anche dagli addetti ai lavori. Ti confronti nella competizione con dei professionisti e sono entrato a conoscenza di un aspetto che ancora non avevo toccato.

Dopo X-Factor è iniziata la tua carriera da autore. Hai scritto per tantissimi cantanti: Emma, Noemi, Alessandra Amoroso, Michele Bravi. Da donna, una cosa  per me molto interessante è che tu sei molto improntato a scrivere per interpreti femminili. Come nasce questa predilezione? 

Sicuramente c’è una vicinanza dal punto di vista della sensibilità. Inoltre scrivere per donne è anche dettato dal mercato della musica italiana dove le interpreti sono per lo più donne. Anche a livello storico, dagli anni ’60 con Mina le interpreti sono sempre più femminile. Nella maggior parte dei casi la cosa bella è che c’è una vicinanza conoscitiva. Ho sempre incontrato gli artisti per cui ho scritto quindi anche il brano non nasce mai come qualcosa di poco spontaneo, ma in realtà c’è sempre una conoscenza.

Arrivando ai giorni d’oggi: hai un 2018 che è iniziato un po come una bomba con la partecipazione ad Amici e questo nuovo singolo che è davvero straordinario CUOREARMATO

Io sono molto molto contento, anche perché credo siano davvero i frutti che inizi a raccogliere dopo un lungo percorso. Io poi non ne faccio un mistero: quando ho partecipato ad X-Factor non scrivevo ancora le mie canzoni quindi 10 anni fa non avrei mai pensato di fare l’autore. Sono contento  di questo percorso e che ci sia anche tanta gente che mi sostenga.

Qual è il tuo ruolo ad Amici?

E’ una collaborazione che ho iniziato alla fine dell’anno scorso e non faccio nulla di diverso da quello che faccio con gli artisti nella mia vita solo che in questo caso le telecamere raccontano la parte iniziale di una collaborazione. Dunque l’autore che incontra un artista, ci parla, lo conosce, raccoglie una serie di sensazione e informazioni che dovrebbero poi facilitare il lavoro di scrittura di un testo di una canzone. Più si riesce a creare un contatto con i ragazzi più il lavoro esce meglio. Fino ad ora ho incontrato i ragazzi della scuola di Amici, li ho conosciuti un po’, mi hanno fatto sentire le loro canzoni. Da qui capisco se per qualcuno è più facile scrivere delle canzoni, altri ci sottopongono i loro brani e gli diamo una mano. Se serve ovviamente! Essendo poi quasi coetaneo con i ragazzi, viene meno quel ruolo di docente ma si crea un rapporto più paritario in cui posso dare anche consigli su come affrontare le situazioni, avendo fatto anche io un talent.

Passiamo ora la tuo nuovo singolo: ha un titolo molto forte… Perché CUOREARMATO?

CUOREARMATO più che un titolo per me rappresenta molte altre cose. Io sono uno molto innamorato dei titoli delle canzoni, amo scrivere i titoli delle mie canzoni! In questo caso è successo un processo inverso: di solito, infatti, scrivo il mio brano e poi successivamente scrivo il titolo. In questo caso volevo scrivere un brano che avesse esattamente questo titolo, ma non avevo ancora la canzone  e la melodia che potessero contenere questa storia. Ho scritto l’anno scorso il brano in pochissimo tempo, è stata una cosa d’istinto e di pancia. Quando ho finito di scrivere non avevo pensato a chi avrebbe potuto interpretarla, ho riletto il testo e mi sono detto “Cacchio ho scritto una cosa che mi rappresenta molto”. L’ho fatta ascoltare alle persone con cui lavoro e qui il giudizio è stato unanime: è davvero una canzone che ti rappresenta moltissimo. E’ stato facile pensare, nel momento in cui ho deciso di far uscire un singolo, a questa canzone. Anche perché il testo, penso si evinca, è quasi una carta d’identità, è molto descrittivo.

E’ una canzone molto emozionante, penso che per un autore e cantautore è importante abbattere il confine tra se stesso e il pubblico e con questo brano ci sei davvero riuscito…

Ti ringrazio molto, poi in questo brano la mia missione era celebrare l’imperfezione, la sbavatura, la macchia. In un mondo in cui la tendenza è invece l’opposta ossia la perfezione, basti guardare i social: c’è l’attenzione a chi ha più like, visualizzazioni io in realtà in un contesto che mira alla perfezione, io ho voluto celebrare l’imperfezione. Per quanto ambire alla perfezione sia una cosa giusta perché ti sprona a fare di meglio, ma farlo in una maniera che poi ammala diventa pericoloso. CUOREARMATO è un po’ un monito che do a me stesso per il futuro per affrontare le situazioni in questo modo: a testa alta senza vergognarsi anche dei propri errori. Anche ammettendo che alcuni non li rifarei, spesso si dice che gli errori che si fanno si rifarebbero tutti perché ci hanno portato ad essere ciò che siamo. Sicuramente è cosi, ma in alcuni casi è anche vero che certe cose avrei voluto evitarle. E questo secondo me è abbastanza coraggioso da dire di questi tempi…

Coraggioso sicuramente, ma anche avere l’onestà di dirlo…

Esatto! Ed è una forza che ti da tanto anche la musica, lo scrivere canzoni e il percorso proprio che ho fatto di autore che mi ha fatto capire che le canzoni che ho proposto agli artisti le quali sono state più apprezzate sono quelle in cui maggiormente io ero onesto. Raccontavo qualcosa senza pensare che il fine ultimo era quello di confezionare una canzone, ma nel momento in cui mi sono esposto erano quelle che artisti e pubblico apprezzavano maggiormente…così è nato CUOREARMATO: Io voglio scrivere questa canzone,  non so come verrà, non so chi la canterà, ma voglio raccontare questa cosa qui.

LA SECONDA PARTE DELL’INTERVISTA USCIRA’ VENERDI 19/01/2018 SEMPRE SUL NOSTRO BLOG: HAI SENTITO CHE MUSICA

IL SINGOLO CUOREARMATO E’ DISPONIBILE IN TUTTE LE PIATTAFORMI DIGITALI, ETICHETTA DISCOGRAFICA SKYLINE MUSIC PUBLISHING E DISTRIBUITO DA A1.

YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=rDs49kIMu78

SPOTIFY:

Daniele Magro copertina
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