Estate, cambiamenti e tanta ma tanta musica

Ebbene si, l’estate ormai è finita, le vacanze, il mare, e le passeggiate notturne al chiaro di luna tra poco saranno solo un bellissimo ricordo. Ricominceremo a passare i pomeriggi con i nostri cari amici dal nome divano e netflix, poi magari con il tempo inviteremo a questo party anche il piumone. L’estate è dunque finita, ma non finiranno i ricordi e soprattutto le canzoni che l’hanno accompagnata. Tutti hanno una colonna sonora dell’estate, chi è che non ha mai cantato a squarcia gola gli ultimi d’agosto “é il segno di un’estate che vorrei potesse non finire mai?

È tempo quindi di ricominciare, e con questo articolo vogliamo raccontarvi quella che è stata per ognuno di noi l’estate, cosa ha significato e le canzoni che hanno segnato questo periodo.


L’estate di Arianna

Cosa mi rimarrà di questa estate 2018?
Sicuramente le giornate passate insieme tra un concerto e l’altro, le chiacchiere fatte di notte (perché si sa quelle sono le più profonde) , gli abbracci quelli veri, le passeggiate dopo una giornata passata magari a studiare, i weekend a scappare dal caldo atroce di Roma per andare al mare.
Mi mancheranno quei momenti dove tutto sembrava possibile e davvero i nostri sogni sembravano sempre più vicini a realizzarsi.
Mi mancheranno i pranzi in riva al mare, le giocate a dixit con la musica di sottofondo la sera.
Mi mancheranno le canzoni malinconiche e un po’ tristi di fine agosto dello stabilimento balneare e i bagni al tramonto.

Cosa non mi mancherá?
Il caldo atroce di luglio, il raffreddore, il tempo caldo e poi freddo di agosto, la febbre di fine estate, l’acqua gelata del mare.
Le partenze , gli addi e gli arrivederci, non li ho mai sopportati.
La musica bassa in momenti dove doveva essere altissima , il mare mosso , le litigate stupide e le incomprensioni.

Con la consapevolezza e la voglia di iniziare l’anno nel migliore dei modi insieme.

Concerto di Fiorella Mannoia– porto turistico di Maiori 17/08

L’estate di Benni

Ricorderó quest’estate come quella del cambiamento: laurea, scelte, tempo libero in quantità e voglia di poltrire tutto il giorno sul materassino che noi chiamavamo Christian Grey (Si, solo perchè era grigio). Mi mancherà il sosia del Professor Snow ( Hunger Games) e il sosia di Francesco Sarcina, un po’ meno quello di Hitler ( Si,la nostra era una spiaggia strana piena di sosia) . Mi mancherà la spensieratezza di quei giorni, gli aperitivi sulla spiaggia al tramonto, le super cene e le serate passate a giocare tutti insieme, i concerti, quanto mi mancheranno quei concerti.

Porterò questi ricordi nel cuore con la consapevolezza che rimarranno sempre lì e non si smuoveranno mai.

Dicevamo, il cambiamento. Si, questa sarà sempre per me l’estate del cambiamento come ho detto prima, anche per un’altro motivo: Il mio trasferimento a Roma. Vedere ciò che desideravi da tempo realizzarsi sotto i tuoi occhi rende felici ed emozionati ma anche inevitabilmente spaventati. Ma come dice Motta, che ha accompagnato le mie giornate

È arrivata l’ora di restare.


L’estate di Federica

Settembre è un po’ come il 1 dell’anno, siamo tutti intenti a scrivere i nostri buoni propositi, come se improvvisamente le diete avessero un sapore nuovo, le palestre fossero meno faticose e gli amori più facili da conquistare. La verità è che il sole di agosto ricarica talmente tanto che rimane poggiato su ogni cosa che incrociamo nel nostro settembre, nel MIO settembre. Eh sì, perché sono 29 anni che mi ritrovo ad organizzare il mio compleanno durante il rientro dalle ferie. Da piccola non era così bello, spesso i miei amici erano ancora in vacanza e io sbruffavo e invidiavo chi era nato durante l’anno scolastico. Ora invece mi piace, l’aria malinconica di settembre si aggancia bene con quella che è la mia persona.

Ovvio che già mi mancano le vacanze: le passeggiate sul lungomare di Maiori, gli aperitivi birra e patatine sulla spiaggia (io lo spritz, la birra non mi piace!), le colazioni al caffè Sicilia di Noto, il mare cristallino della Sicilia. La Sicilia. La costiera amalfitana. In realtà mi mancano tanto entrambe, ho annusato odori e visto colori e luoghi che mi hanno scaldato talmente il cuore da poter sopravvivere al freddo invernale senza paura!

Ma come ogni blogger di musica che si rispetti, anche io ho avuto la mia colonna sonora dell’estate. Quella sinfonia che mi risuonava in testa dalla mattina e non smetteva neanche quando andavo a dormire. Per quest’anno signori miei, il vincitore assoluto della mia personale hit dell’estate è senza dubbio il rumore del mare.
E adesso cariche e pronte per il nuovo anno, con tante novità e tanta voglia di spiccare il volo!

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