I Medici -Credit by: tpi.it

I Medici: analisi di una serie tv che ha conquistato l’Italia

Nonostante sia ormai arrivata alla sua terza stagione, la serie anglo-italiana de I Medici non sembra perdere attrattiva sul grande pubblico.

Come si può giustificare tutto questo successo?

Uno dei fattori che sicuramente hanno fatto leva sul grande pubblico è il cast stellare.

Già dalla prima serie infatti, il patriarca Cosimo de’ Medici era interpretato da Richard Madden, seguitissimo attore già conosciuto dal grande pubblico per la sua interpretazione di Robb Stark nella serie tv Game of Thrones. Ma non è la sola stella presente nel prodotto che celebra la famigerata storia della famiglia Medici.

Cosimo De’Medici- Richard Madden. Credit by: Vanity Fair

A seguito della sua morte (non capite male, è solo Cosimo de’ Medici a lasciare il mondo dei viventi!), lo scettro del potere passa al bello e poco tenebroso Daniel Sharman. Affianco a lui nomi come Alessandra Mastronardi, Bradley James, Sarah Parish, Matteo Martari e Sean Bean, attori che hanno contribuito alla fame della serie tv. Non possiamo negare che alcuni di questi nomi mancano molto nella terza stagione dove l’egemonia di Lorenzo il Magnifico (Daniel Sharman) è quasi totalizzante.

Francesco Pazzi e Lorenzo il Magnifico – Matteo Martari e Daniel Sharman.

Ma c’è qualcosa di più.

Vari sono gli elementi che ci sono stati analizzati, la delicatezza con cui è stata girata l’intera serie è uno di questi. Abbastanza assuefatti da prodotti tv conditi di immagini crude, ritrovare la bellezza di una serie che può comunicare anche ai più giovani non è di certo un dettaglio da dimenticare. Spogliare di alcuni toni forti un prodotto come questo sembra essere una scelta più che vincente.

Altro elemento da non sottovalutare è l’analisi dettagliata delle donne che compaiono in questi anni di sfarzo fiorentino. La forza di questo mondo comandato da uomini è l’assoluta grandezza delle donne che li sorreggono. Ogni figura femminile di questa serie è dipinta con tutte le sfaccettature e le difficoltà di essere una donna in quell’epoca. Donne che spesso hanno guidato il destino del mondo all’ombra dei propri mariti, figli e padri. La loro grandezza è celebrata in ogni frangente.

A nostro avviso però, la chiave finale di tutto è una e una sola: l’arte.

La serie de I Medici entra nelle costole delle persone poichè racconta di bellezza. La vicenda della nostra Firenze, infatti, è sempre intrisa dalla ricerca spasmodica di bellezza, una bellezza che ancora oggi ammiriamo e respiriamo nella città toscana. Artisti come Brunelleschi, Botticelli, geni come Leonardo da Vinci e poeti come Dante Alighieri hanno calpestato il suolo di Lorenzo il Magnifico e hanno tessuto la tela di quella che è la nostra cultura. Quelle che sono le nostre ossa.

Il patrimonio artistico culturale italiano si schiude tra le pendici di una città che è pronta ad accoglierlo, comprenderlo, spronarlo a crescere. L’Italia intera diventa il tappeto rosso di artisti che hanno cambiato l’arte lasciando la loro impronta in modo inequivocabile e sono entrati come protagonisti indiscussi nell’olimpo dei geni.

La ricetta a questo punto sembra essere completa: un buon cast, con nomi che fanno presa anche su un pubblico giovane, amalgamato ad una buona trama intrecciata intorno a figure chiave carismatiche e il tutto condito con un cucchiaio di storia artistica italiana. Questo sembra essere il compromesso giusto per il successo.

Sarà la ricetta segreta per un trionfo sempre assicurato? difficile dirlo, in questo caso ha vinto, ma qui si parla de I Medici e Lorenzo il Magnifico ha raramente mancato un bersaglio.

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