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Antonello Venditti e la sua “Ricordati di Me”

Tempo di Lettura: 2 minuti “Ricordati di me” uno dei brani più significativi e famosi di Antonello Venditti è la protagonista della nuova storia del Decamerone di Hai sentito che musica!

Per la quinta storia della rubrica Il Decamerone di Hai sentito che musica, questa volta ci siamo ispirate ad una delle canzoni più belle del cantautore romano per eccellenza: Antonello Venditti. Chi è che almeno una volta non ha ascoltato Ricordati di me? 

Ricordati di me

L’auto fa i capricci, rimetto la seconda marcia e continuo a guidare senza meta per le strade di questa immensa città. Il cielo piange, e talvolta qualche nervosa saetta buca il grigio e spezza la pioggia. È in questi momenti che irrimediabilmente ti penso. A volte mi chiedo se anche tu farai lo stesso, magari proprio  nello stesso momento in cui lo faccio io. Mi fermo ad un semaforo deserto e la mia fervida immaginazione inizia a prendere piede. Davanti a me rivedo pezzi del nostro passato. Ci siamo io e te, in mezzo a questo temporale, bagnati ma felici dell’amore che circondava le nostre anime, ma subito dopo la scena cambia. Siamo sempre noinoi acca al semaforo, non piove più fuori, ma non nei nostri cuori. Il verde acceca i miei occhi persi nel vuoto. Rimetto in moto, non so per andare dove, in realtà non so nemmeno per quale motivo sono uscito di casa, visto il tempo.

Questa città riesce ad essere bella anche quando il temporale la devasta,

Questa città riesce ad essere bella anche quando il temporale la devasta, anche con le strade allagate. Passo sfrecciando fra monumenti e paesaggi che tutto il mondo ci invidia, pensando a quel sorriso che aveva la capacità di irradiare tutta la stanza e che ora non è più rivolto a me. Sei andata via, in una città più fredda di questa, più triste di questa e anche più brutta. Perché? Me lo sono chiesto tante volte anche io, senza trovare mai davvero una risposta. “È per inseguire i miei sogni” mi diceva. Non avresti potuto inseguirli con me? Sarei venuto anche in quella città per te, e sai bene quanto amo Roma. Sarei venuto anche in capo al mondo per te. E invece sono qui, con la Renault grigia che amavi tanto, ad ascoltare in loop un vecchio disco di Venditti logorato dal tempo. Ma forse ha ragione lui, dovrei ascoltarlo:

Questa vita è solo un’autostrada che mi porterà alla fine di questa giornata. 

Antonello Venditti

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Tag: Ultima modifica: 10 Marzo 2020
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