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Coinquiline in quarantena – quando la convivenza diventa una prova

Tempo di Lettura: 2 minuti Oggi parliamo di tutti gli studenti fuori sede che si trovano a vivere questo momento così difficile lontano dai propri cari. Leggi ” Coinquiline in quarantena”

Essere in quarantena lontano dalla casa dove hai vissuto la maggior parte della tua vita è un’esperienza che stanno vivendo la maggior parte degli studenti italiani in questo momento. La storia di oggi infatti verte proprio sulla cosiddetta “Coinquilinanza”, che aspetti a leggerla?

Convivenza

Essere coinquiline è complicato, ma se si riesce a trovare il giusto equilibrio diventa una delle esperienze più belle e formative della vita. Come si fa a trovarlo? Beh bella domanda. Spesso la spontaneità aiuta, ovviamente prima di scegliere di abitare in una casa, è importante conoscere le probabili coinquiline e scoprire se ci sono elementi in comune. Una volta trovata la casa giusta, inizia la vera sfida. Cosa fare per far funzionare il rapporto tra coinquiline? Continua a leggere!

3 cose importanti per una buona convivenza

  1. Comunicazione
  2. Rispetto
  3. Collaborazione

Queste sono le tre regole base per iniziare una convivenza. La Comunicazione è fondamentale per conoscersi e quindi per imparare di più sulle tue nuove coinquiline. Cenate insieme e  raccontatevi la vostra vita davanti una bella bottiglia di vino! Il rispetto è altrettanto  importante soprattutto quando si parla di persone che non si conoscono ancora bene. Infine la collaborazione è uno dei fattori più importanti, perché riguarda la gestione delle attività e il mantenimento dei propri compiti. Leggi adesso la storia sulle coinquiline in quarantena.

Coinquiline in quarantena

La quarantena è una prova d’amore: Se la vostra è una convivenza equilibrata e siete diventate una famiglia, allora non dovete temerla. Questa è la storia di tre coinquiline, una siciliana, una lucana e una campana. Tre persone del sud Italia nella stessa casa della periferia di Roma. Sembra l’inizio di una barzelletta, e in effetti a tratti lo è. La casa non è mai silenziosa, nemmeno per un secondo, eppure è il rumore più bello del mondo. Svegliarmi con le mie due coinquiline che litigano a chi fa il caffè o a chi riempie la caraffa d’acqua è un’abitudine alla quale non voglio rinunciare. Anche le cose più fastidiose diventano divertenti quando ci si vuole bene, quando ci si capisce. Uno sguardo è sufficiente per capire se una delle tre ha mangiato la Nutella per le emergenze di nascosto, o è triste per qualche motivo. Credo che non sia semplice convivere, ma che se si ha la fortuna di trovare le persone giuste, possa essere davvero qualcosa di bello, quasi difficile da descrivere. Quindi nonostante questo sia uno dei momenti più brutti per la nostra amata Italia, la quarantena è un po’ meno dura con loro al mio fianco. Auguro a tutti gli studenti fuori sede di trovare delle coinquiline come le mie, buona quarantena ragazzi.

Coinquiline in quarantena

 

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Tag: Ultima modifica: 12 Marzo 2020
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