Written by 16:45 Decamerone di Hai sentito che musica

Da Codogno la testimonianza di Mattia Mosconi in quarantena da 19 giorni

Tempo di Lettura: 2 minuti Abbiamo intervistato Mattia Mosconi, abitante di Codogno per riportare la testimonianza che vivere si può, anche in quarantena. #iorestoacasa

Mattia Mosconi - Abitante di Codogno

Per la storia del Decamerone di Hai sentito che musica oggi pubblicheremo un’intervista a Mattia Mosconi, abitante di Codogno. Abbiamo realizzato questa intervista prima che il Decreto Legge fosse esteso a tutta l’Italia e avere una testimonianza come questa è importante per sottolineare che possiamo sopravvivere dentro casa, ma non possiamo sopravvivere all’egoismo. E’ necessario fare tutti uno sforzo per far sì che il Virus regredisca e poter tornare ad una vita normale.

Tu sei in quarantena da quasi 20 giorni, cosa puoi raccontarci?

Siamo abituati a filtrare le notizie dall’esterno per cercare delle comunicazioni che possano essere certe lasciando perdere tutte quelle che potrebbero essere le supposizioni o i sentito dire. Per il resto si sta in casa e si svolgono le attività che magari prima si facevano una volta a settimana, ad esempio pulire tutto bene e tenere in ordine. Io facendo il musicista passo molto tempo a suonare, leggo e vedo le serie tv.

Voi avete il divieto di non uscire?

Noi in realtà possiamo uscire e andare in giro per tutti i paesi della zona rossa che sono 10 comuni. Sono il fulcro del focolaio ossia Codogno e i paesi che lo circondano. All’interno di questa zona rossa si può circolare senza restrizioni, solamente sono chiuse tutte quelle attività che non comprendono beni di prima necessità come Farmacie o Supermercato. Ristoranti, librerie, locali è tutto chiuso. All’interno di questi comuni possiamo incontrarci, ma ovviamente sarebbe meglio di no.

Ovviamente meno contatto si ha meglio è per evitare che l’infezione dilaghi

Esattamente, infatti il problema che si ha è che i contagi stanno aumentando. Un po’ perché si stanno facendo pochi tamponi qui a Codogno e un po’ perché la gente continua ad incontrarsi. Io sono da 14 giorni chiuso in casa quasi perennemente a parte la spesa che ho fatto qualche giorno fa. Non avendo sviluppato sintomi dovrei aver esaurito le mie possibilità di aver contratto il virus. Se io mi incontro con i miei amici e uno di loro ha il virus ovviamente i miei 14 giorni ripartono da zero.

Quindi ora come ora ancor di più devi rimanere isolato per evitare contatti con l’esterno

Esatto o incontrarmi con persone che come me siano uscite dai 14 giorni senza aver contratto il virus.

Come hai resistito alla claustrofobia che dopo un po’ viene stando dentro casa?

Guarda io ho cercato di costruirmi un po’ i miei spazi dentro casa, anche se proprio qualche giorno prima della quarantena è venuto mio fratello a dormire qui ed è rimasto bloccato essendo diventata Codogno zona rossa. Quindi ovviamente tutti gli spazi si sono ristretti. Convivere 14 giorni con le stesse persone non è facilissimo, però diciamo con Skype riesci ad avere contatti anche con gli amici.

Siamo in un’epoca in cui abbiamo molti modi per passare il tempo e per questo dobbiamo ritenerci molto fortunati. Per quanto riguarda invece le entrate nei supermercati e nelle farmacie, c’è un numero massimo di persone che fanno entrare?

Inizialmente si, nel primo e secondo giorno facevano entrare una o due persone alla volta al supermercato. Poi hanno iniziato ad allargare a più persone sempre però muniti di mascherina e guanti. In realtà l’altro giorno facevano entrare tutti senza limite ed è stato molto difficile per me mantenere le distanze minime di sicurezza. In Generale, quello che mi sento di dire è che bisogna avere molta fiducia di quello che ci dicono, anche se talvolta sembra che stiano improvvisando. E’ necessario tutelare noi stessi e gli altri. Il Coronavirus non è come un’influenza, speriamo finisca presto!

 

 

 

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Tag:, , , , Ultima modifica: 10 Marzo 2020
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