Written by 12:45 La vita ai tempi del Coronavirus

La Maturità 2020 e il vuoto che lascerà

maturità 2020 Credit by: tpi.it

La maturità 2020 non s’ha da fare.

I ragazzi del 2020 saranno diversi. I ragazzi del 2020 guarderanno dalla finestra un mondo che va avanti e loro che rimangono un po’ indietro, i ragazzi del 2020 saranno speciali e unici nel bene e nel male. Questi ragazzi saranno la luce del futuro, un futuro incerto ma pieno di speranza. Loro saranno quella luce in fondo al tunnel che illuminerà i giorni bui e privi di gioia. A questi ragazzi però si sta chiedendo davvero troppo. Tra le tante cose a cui sono stati costretti a rinunciare, la rinuncia più grande è quella della prova di maturità 2020.

Prendere la maturità non è solo avere un diploma che ci permette di accedere al mondo del lavoro o a quello dell’università, ma significa molto di più.
Prendere la famosa maturità vuol dire fare quel passo senza cui non si torna più indietro, quel passo che ci porta dall’età dei primi amori, delle prime passioni e dei sogni ad occhi aperti all’età in cui tutto questo si può finalmente realizzare. Dopo la maturità i sogni diventano possibili e i desideri diventano reali, tutto ciò che ci teneva in vita durante quelle noiose ore di matematica o di storia, dopo la maturità diventa davvero tangibile.

La maturità 2020 e il salto verso il futuro

Grazie alla famosa prova di maturità tutti possiamo diventare ciò che davvero abbiamo sempre voluto: ci sarà così la ragazza che sognava di incantare con la musica il mondo che diventerà un’eccellente cantautrice o musicista, chi vorrà semplicemente aiutare i genitori nel loro lavoro di famiglia potrà farlo e chi ha le più grandi ambizioni professionali potrà finalmente realizzarle. Ai ragazzi del 2020 si sta chiedendo troppo perché è attraverso la maturità che si diventa adulti e che si capisce ciò che saremo e che vogliamo diventare. Dopo la maturità ci si sente invinciibili, col mondo in mano e la capacità di realizzare dopo anni di studio tutto ciò che davvero si desidera nel profondo del cuore.

Quello che auguro ad un maturando del 2020 è di trascorrere la sua notte prima degli esami con i propri amici o con i propri cari, di preparare un buon esame orale prima per sé stessi e poi solo dopo per il voto ma soprattutto auguro di provare ,comunque vada, quella sensazione di invincibilità tipica di un maturando e di correre tantissimo dopo l’ esame orale, l’ultimo esame che ci separa dall’età adulta.
È vero gli esami non finiscono mai, ma non ci sarà mai un esame di maturità… Perciò cari ragazzi del 2020 correte verso l’aula come se non vi avessero tolto niente e come se il corona virus non fosse mai esistito e avrete vinto voi, comunque vada!

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Ultima modifica: 15 Giugno 2020
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