Intervista di Benedetta Liguori

Oggi Marian Trapassi si racconta ad Hai sentito che musica. Scopriamo più di questa artista, del suo album Bianco e il suo singolo Futuro

Quando nasce la tua passione per la musica?

Per mia fortuna sono cresciuta in una famiglia che mi ha fatto conoscere da subito il valore e la bellezza per l’arte e la musica. Sin da bambina ho manifestato l’intenzione di voler fare musica con vari tentativi mal riusciti di studiare uno strumento, ma è solo al liceo che ho davvero cominciato a fare sul serio, più che eseguire mi ha sempre affascinato l’aspetto creativo della musica ed è così che ho cominciato a scrivere canzoni e ad avere dei gruppi in cui componevamo musica originale.

Che tipo di musica ascolti
Oggi ascolto quello che mi emoziona, musica del passato e musica contemporanea, prediligo gli artisti che mi comunicano oltre che con la musica con le parole e la loro interpretazione. Quindi molti cantautori. Vado molto a momenti e a periodi, forse come tutti, ascolto musica italiana, ma anche francese, spagnola, e ovviamente americana e inglese.

Com’è iniziato il tuo rapporto con la scrittura, quando hai capito di poter portare in giro le tue canzoni e farle ascoltare?

Ho iniziato a fare musica con delle band, e quando si è in gruppo ci si sente più forti e determinati, già a 17 anni partecipavamo a contest , concorsi nazionali e andavamo nei locali a suonare. La dimensione della band un po’ mi manca, da soli è tutto più complicato, anche se potrebbe sembrare più semplice. Amo condividere quello che faccio con gli altri quindi cerco quando posso di ricreare una squadra.
La tua scrittura si basa prevalentemente su avvenimenti personali o trai ispirazione anche da altre cose?

L’ispirazione attinge sempre dalla nostra vita, è imprescindibile, già un racconto, per quanto possa essere lontano dalla nostra vita, è una nostra visione e un espediente per raccontare qualcosa. Quindi se potessi sintetizzare, l’ispirazione siamo noi stessi, il nostro sguardo sulla vita e sul mondo.

Il tuo modo di fare musica è influenzato dal tuo essere originaria di una regione profondamente ricca di ispirazione come la Sicilia?

In molti mi fanno questa domanda, credo di si, ognuno di noi si porta dietro un bagaglio, una dote che viene fuori come una risorsa al momento giusto, molte melodie che ci sono nelle mie canzoni riecheggiano di qualcosa che fa parte inevitabilmente della mia storia e dei suoni della mia terra.
Parlami del tuo singolo futuro che anticipa l’album Bianco
Il brano Futuro, il primo singolo che ne ha anticipato l’uscita, vuole essere un omaggio alla musica un inno di speranza e d’amore. Una presa di coscienza di un futuro che vorrei tanto somigliasse a quello descritto da John Lennon o da Lucio Dalla nelle loro canzoni, ed è per questo che li ho citati.
Annunci

Rispondi