Written by 16:30 Chiacchiere cantautorali

Avincola: In gara a Sanremo giovani con “un rider”

Tempo di Lettura: 2 minuti Avincola, presenta la storia di “Un rider”, la sua storia, a Sanremo Giovani! Il 19 dicembre in diretta dal casinò di Sanremo, la finale che decreterà quali giovani artisti tra quelli selezionati potranno calcare il palco di Sanremo. Curiosi?

Avincola, presenta la storia di “Un rider“, la sua storia, a Sanremo Giovani! Il 19 dicembre in diretta dal Casinò di Sanremo, la finale che decreterà quali giovani artisti tra quelli selezionati potranno calcare il palco dell’Ariston. Curiosi?

L’intervista

Ti ho conosciuto artisticamente qualche anno fa, sono molto contenta di parlare con te proprio in occasione di questa bellissima opportunità. Come la stai vivendo?

Beh la sto vivendo con forte emozione e tensione, che fa anche rima (ride). Intanto sono molto contento di essere arrivato fino a qui, perchè è una conferma del lavoro che ho svolto con tanto impegno. Sono stato fermo per un paio di anni anche per quanto riguarda i concerti, proprio perchè volevo lavorare ad un nuovo sound.

Parliamo del pezzo che hai portato in gara, come nasce un rider?

Un rider nasce semplicemente guardandomi allo specchio perchè è il mio lavoro e mi andava di illuminare l’argomento che spesso è un po’ all’oscuro, si conosce poco e soprattutto viene considerato dai più come un lavoretto ma in realtà è un lavoro a tutti gli effetti.

Come mai hai deciso di portare questo pezzo a Sanremo?

Volevo destare un po’ di curiosità fra le persone verso questa tematica che si conosce poco. In più ho lasciato il finale del pezzo aperto, in modo che tutti possano vederci ciò che desiderano.

In modo che tutti possano dare una propria chiave di lettura

Esatto, anzi, lo spero. Il bello delle canzoni infondo è quello, che ognuno può interpretarla a modo suo.

Dopo questa esperienza hai in progetto un nuovo album?

Nelle settimane precedenti abbiamo iniziato a registrare i pezzi del nuovo album, che sarà il primo sotto il nome di Avoncola. Non vedo l’ora che esca, al suo interno ci saranno canzoni che parlano di precarietà ma in modo leggero e che come Un rider, avranno una chiave di lettura soggettiva.

Questo nuovo percorso è iniziato con tra poco, un singolo che hai fatto uscire nei mesi scorsi e che in qualche modo parla anch’esso di precarietà nel mondo dei sentimenti.

Si, in un certo senso la precarietà è il filo conduttore. Nelle canzoni spesso si tende a parlare sempre di cose positive, quando in realtà ci sono tante difficoltà che ovviamente possono essere superate insieme.

Cosa pensi ti lascerà questa esperienza?

Io penso che comunque andrà, questa esperienza con Sanremo Giovani mi darà sicurezza e consapevolezza.

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Tag:, , , Ultima modifica: 18 Dicembre 2019
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