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Avrei potuto essere sexy: il nuovo singolo di Davide Papasidero

Tempo di Lettura: 3 minuti In occasione dell’uscita del suo nuovo singolo, Avrei potuto essere Sexy, abbiamo intervistato il talentuoso Davide Papasidero.

nuovo singolo Davide Papasidero.

Parlare di una persona che si conosce in un articolo è sempre un’arma a doppio taglio, si rischia di sconfinare nel “troppo amici” e perdere la propria oggettività, ma non è questo il caso.

Davide Papasidero, classe 1990, non è solo un professionista di tutto rispetto, ma è una bellissima anima che ha sempre vissuto la musica come “condivisione”.  In tutto ciò che ha creato finora – e fidatevi i progetti sono davvero tanti!- ha sempre messo tutto se stesso coinvolgendo le persone che lo accompagnano in questo percorso di vita ancor prima che professionale. Non ultimi i suoi allievi della scuola, la Papasidero Dream Factory, un vero sogno per la musica.

Il suo ultimo pezzo, Avrei potuto essere sexy (Scritto da Davide Papasidero, Arrangiato e prodotto da Nicco Verrienti) , esce dopo anni in cui Davide  si è dedicato alla musica in un modo diverso, ma il brano è talmente forte da conquistare tutti.

Qui le nostre chiacchiere cantautorali con un professionista e un artista che abbiamo nel cuore!

L’idea della canzone è molto attuale e rispecchia una voglia di libertà che inizia a dilagare tra tutte le fasce di età. Come è nata l’idea?

L’idea è nata una notte durante il lockdown, parte da una mia riflessione dovuta ad esperienze pregresse avute con personaggi dello spettacolo ed in generale coi social. Mi aveva spaventato la cosa che per alcuni “influencer” il valore di una persona si calcolasse in base ai followers e non in base alla dignità e all’educazione della persona stessa. In più ero e sono tutt’ora sopraffatto dalla dipendenza dai “social” che purtroppo dilaga nei giorni d’oggi, è impressionante quanto le persone cambino il loro modo di essere in base ad un trend o ad una moda lanciata da qualcuno, come se tutti divenissero delle pecore che hanno bisogno di seguire un capo perchè da soli non riescono ad avere e sviluppare una propria personalità.

Ti senti un po’ portavoce di un messaggio?

Oggi come oggi bisogna stare attenti a sentirsi portavoce di qualcosa che subito partono col ” ma io mi dovrei sentire rappresentato da te”? Io ho deciso di lanciare dei messaggi che possono rappresentare tutti e nessuno, vengono dalle mie esperienze di vita, dalle mie idee e dai miei valori. Anche perchè purtroppo mi è capitato in passato di lanciare dei messaggi “importanti” che sono stati riconosciuti da molti, ma altri avevano solo da criticare. Se ti posso dire, le critiche arrivavano proprio dalle persone che invece si potevano rivedere meglio nei brani e dai messaggi lanciati.

Il video clip è colorato e sembra un abbraccio globale a tutte le diversità. È stata tua l’idea?

Si, è stata una mia idea, volevo proprio rappresentare ogni persona, dalla più comune, alla più divertente e “strana”, da quella più magra a quella più tonda, dalla giovane all’anziana. La bellezza dell’essere umano secondo è proprio la diversità che rende ogni individuo unico, nelle sue imperfezioni. Il messaggio della canzone è proprio questo, siate unici in un mondo che ci vuole tutti uguali.

Arriva un singolo dopo anni in cui hai vissuto la musica in un altro modo, ma sempre con un occhio attento verso gli altri. Com’è stato ritornare protagonista di un brano?

Bellissimo! L’ho vissuto e tutt’ora lo sto vivendo come una grande festa! Ho avuto il bisogno di portare allegria e colore in un momento storico dove invece si vive una situazione non propriamente idilliaca. Tanto che anche la challenge che ho voluto lanciare su tiktok in occasione dell’uscita della canzone è stata una super festa che ha unito persone da tutta Italia. Come hai detto tu nella domanda ho preso altre “rotte” che però sono ovviamente sempre musicali, ma ogni tanto tornare alle origini è fondamentale! (Ricordiamo che Davide Papasidero ha aperto una sua scuola di musica, la Papasidero Dream Factory)

Cosa ti piacerebbe fare nel futuro oltre ai tuoi mille progetti?

Sicuramente io sono un fiume in piena, una ne penso e 100 ne faccio! Sono molto impegnato con la scuola tutti i giorni, i miei allievi sono fondamentali per me, quello è il mio habitat. Ho la fortuna di poter vivere facendo ciò che amo, e sarò per sempre riconoscente alla vita ed ai miei genitori per aver permesso di realizzarmi facendo davvero quello che mi piace fare. Ci sono tanti scopi ovviamente da raggiungere, continuare a far conoscere sempre di più la mia scuola, la mia voce, e proprio per parlare di dipendenza dai social, crescere ancora di più su tiktok ahahah 🙂

 

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Ultima modifica: 9 Giugno 2021
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