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Guappecartò: A metà tra l’Italia e la Francia

Tempo di Lettura: 2 minuti La storia di questo gruppo inizia come una favola. Scopri come nascono i Guappecartò leggendo l’intervista!

Chi sono i Guappecartò

La storia di questo gruppo inizia come una favola. Guappecartò è una band italiana nata a Perugia. Inizialmente per far ascoltare la propria voce decisero di suonare in strada, ed è stato proprio questo a portarli dove sono ora. Infatti, durante uno dei loro mini live all’aperto, furono notati da Madeleine Fisher, nota attrice che decise di commissionare alla band la colonna sonora del film Uroboro. Grazie a questo incontro la vita dei ragazzi si sposta a Parigi, dove con tanto lavoro e impegno riescono a farsi notare dal pubblico e dalla critica.

Sambol – Amore migrante

I Guappecartò, dopo il grande successo parigino per la presentazione del nuovo album Sambol – Amore migrante, sono tornati in Italia per presentare e cantare in giro per lo stivale con più di 14 date!

Chiacchiere Cantautorali

Vorrei iniziare subito sottolineando quella che è la vostra doppia natura: Voi siete italiani ma ormai anche un po’ Francesi. Quanto ha influito nel vostro progetto musicale?

Tantissimo, la Francia da sempre un paese rinomato per la cultura. Qui si può trovare qualsiasi tipo di musica, cultura e di influenza. Venire qui è stato un po’ fare un giro del mondo restando in una città. Questo senza dubbio ha influenzato il nostro modo di vedere l’arte.

Come nascono i Guappecartò?

Madeleine Fisher nel 2004 scrisse un film musicale, e per realizzarlo ricercava dei musicisti. Ha iniziato a mettere insieme una vera e propria troupe, creando poi il nucleo della nostra band.

Avete iniziato anche suonando per i vicoli della vostra città

Si, noi facevamo le prove per strada, e ci siamo accorti che i brani funzionavano dal cappello pieno a fine giornata. Inoltre noi provavamo senza cantante, eravamo un quartetto strumentale all’epoca, e poi ci incontravamo con dei cantanti per le parti. Da quei momenti però abbiamo capito che non avevamo bisogno di cantanti e siamo rimasti un gruppo strumentale.

Da cosa nasce questo nome

Guappecartò in napoletano è un insulto, vuol dire che qualcuno in apparenza sembra cattivo e bisogna temere ma in realtà non lo è, un buffone.

Come nasce Sambol – Amore migrante?

Beh io penso sia un regalo della vita. È successo semplicemente che alla fine di un concerto, una ragazza di nome Miriam Sambol, molto emozionata ci ha chiesto se avevamo voglia di dare una nuova luce ai brani di suo padre. Quindi siamo entrati nella vita e nelle emozioni di quest’uomo. In un epoca in cui tutti fanno dei “Tributi” a grandi nomi, noi abbiamo deciso di rimusicare i brani di un compositore sconosciuto.

Per voi quindi questo album è una novità rispetto a ciò che fate di solito

È stata sicuramente un opportunità per fare qualcosa che non avevamo mai fatto, suonare dei brani di qualcun altro, sperimentare anche nuove sonorità con l’aggiunta di chitarre elettriche in qualche pezzo.

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Tag:, , Ultima modifica: 13 Gennaio 2020
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