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Il cantautore italiano contemporaneo Motel presenta i suoi brani Aria e Labirinto instabile

Tempo di Lettura: 2 minuti Le nostre chiacchiere con il cantautore italiano contemporaneo Motel che ha presentato al Pubblico Aria e Labirinto instabile, i suoi primi due singoli.

Il cantautore italiano contemporaneo Motel

Cantautore italiano contemporaneo, Motel (all’anagrafe Antonio Merola) è un cantautore e autore della provincia di Lecce trasferito a Roma per la sua passione: la musica.  Motel ha un lavoro chiaro da far conoscere al grande pubblico: un progetto pop/rock basato sull’espressione dei sentimenti più intimi con l’intento di smuovere gli animi di chi lo ascolta. Aria e Labirinto instabile sono i primi due singoli di un cantautore italiano contemporaneo che non ha paura di osare e di mostrare la sua identità. (Potrebbe interessarti il nostro articolo su Giovanni Truppi)

Come nasce questo progetto musicale e come mai hai scelto questo nome?

Questo progetto musicale nasce grazie alla passione che ho sempre avuto per la scrittura. Anni fa imprimevo i miei pensieri sotto forma di personali poesie, mentre adesso ho voglia di trasformarli in canzoni veder nascere un tuo pezzo e cominciare a canticchiarlo è una sensazione meravigliosa.
Ho scelto di chiamarmi Motel un po’ per gioco, da un curioso aneddoto di qualche anno fa. Un paio di amici mi associarono al protagonista di un film-commedia italiano (per i più curiosi c’è Google, ricchi premi in palio!). Quel nome non me lo sono più scrollato di dosso, nuovi amici mi hanno conosciuto direttamente come Motel. È stato spontaneo legarsi a un nome così.

“Labirinto instabile” e “Aria” sono i tuoi primi singoli, come sono nati? Sono in qualche modo legati tra loro?

“Labirinto instabile” e “Aria” sono stati scritti nello stesso periodo, quasi in parallelo. Questo mi spinge a pensare che in qualche modo siano legati tra loro dallo stesso mood interiore che mi ha spinto a scriverli.
Nascono entrambi per un bisogno di ricerca personale, per sfogo, per rabbia, riflessione… i motivi sono tantissimi, ma la caratteristica principale è che sono stati scritti di getto, senza ricamare niente intorno.

Il cantautore italiano contemporaneo Motel

Il cantautore italiano contemporaneo Motel

Cosa vorresti comunicare a chi ti ascolta?

Vorrei che tutti, ascoltando le mie canzoni, facessero una ricerca personale, quasi spirituale, guardando dentro se stessi. Mi piacerebbe far riflettere chi ascolta, fargli fare un viaggio nei ricordi o in qualche paesaggio mistico. Come mi è già capitato di raccontare tempo fa, le mie storie rappresentano il trascorso e le esperienze che tutti abbiamo vissuto –chi più chi meno–; sarebbe bello se le mie canzoni riuscissero a dare una giusta spinta emotiva a chi le ascolta, un messaggio di positività, in questa vita frenetica e difficile che, altrimenti, rischierebbe di logorarci.

A cosa stai lavorando al momento?

Sto organizzando strumenti, testi e idee. Sto lavorando a nuovi brani, rielaborando vecchie cose ma, soprattutto, sto pensando ai live. Non c’è niente di meglio dal punto di vista adrenalinico di proporre la tua musica dal vivo. Ancora più importante è il contatto diretto con il pubblico; suonare su un palco, guardare in faccia le persone, interagire con loro prima, durante, dopo…

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Ultima modifica: 28 Febbraio 2020
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