Written by 14:00 Chiacchiere cantautorali

Musica italiana emergente: Quattro chiacchiere con OMÄR

Tempo di Lettura: 2 minuti La musica italiana emergente è in espansione. Per rimanere al passo seguici sempre! Oggi parliamo di OMÄR, cosa aspetti? Leggi subito l’intervista esclusiva targata Hai sentito che musica!

Musica italiana emergente

Per la serie: Nuova musica italiana emergente, oggi parliamo di OMÄR. Scopri di più sulla sua storia musicale e ascolta Ricominciare, il suo ultimo singolo!

 

L’intervista

Come sintetizzeresti il progetto “OMÄR” per farti conoscere meglio ai lettori di Hai sentito che musica? 

Ciao sono OMÄR, il mio fine è quello di scrivere canzoni (possibilmente) belle, vere e autentiche. Le etichette non mi appartengono, sono brutte e spesso nocive, quindi vorrei che gli ascoltatori si concentrassero sulla mia musica non sul mio aspetto fisico. Piacere di conoscervi.

“Ricominciare” è il singolo con la quale debutti, cosa vuol dire per te questa parola? 

Per me “Ricominciare” è più uno stato mentale che poi si riflette anche sul quotidiano. Riprendere la propria vita in mano dopo un brutto colpo, riscrivendo tutto su una pagina completamente bianca. C’è sempre un po’ di paura ma è smorzata dall’elettrizzante sensazione di un nuovo inizio.

Raccontaci di come nasce il singolo

Un pomeriggio ho incontrato il mio amico Keezy, avevamo deciso di scrivere qualcosa insieme. Gli ho fatto sentire una prima demo, degli accordi e una bozza di testo, lui se n’è subito innamorato. Così l’abbiamo sviluppata insieme, in un giorno. Ho provato a mettermi completamente a nudo in questo brano, è un pezzo che mi rispecchia completamente. Keezy è riuscito a darmi una mano senza snaturarmi di una virgola, cosa che ritengo necessaria per un buon produttore.

Il videoclip è molto particolare, cosa vuoi esprimere a chi lo guarda? 

E’ da quando faccio musica che ho sempre voluto veder ballare un vero ballerino su un mio pezzo, trovo sia incredibile. E’ un po’ come se qualcuno ti raccontasse nuovamente le tue stesse parole e te le traducesse in movimento grazie all’arte della danza. Il ballerino Tiago Goulanin è stato ineccepibile. Abbiamo scelto insieme al videomaker Fulvio Bellanzin di farlo in piano sequenza perché ci è sembrato il modo più adatto per poter raccontare le dinamiche emotive della canzone senza interrompere il flusso narrativo.

Altri progetti in programma? 

Mi sarebbe piaciuto fare dei live in giro per l’Italia, ora ovviamente sarà tutto posticipato al prossimo anno. Ma ci saranno nuovi singoli nei prossimi mesi!

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Tag:, , , , Ultima modifica: 1 Luglio 2020
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