Written by 15:16 Il taccuino di Francesca

Canzoni popolari di Samuel Heron

Tempo di Lettura: 2 minuti Francesca Binfarè ha incontrato Samuel Heron in occasione dell’uscita del suo nuovo album Canzoni Popolari.

Canzoni Popolari Samuel Heron

Samuel Costa, per tutti il poliedrico Samuel Heron. Quando leggi che il titolo del suo nuovo ep è “Canzoni popolari”, ti chiedi quante sfaccettature abbia il pop, e quante siamo in grado di attribuirgliene. Questo è un ep (composto da sei canzoni) che racconta il cambiamento di Samuel – anche qui, quante sfaccettature ha un artista, e prima ancora una persona? Ma anziché stare a filosofeggiare, riassumo con le parole dello stesso Samuel: “Questo ep ha una triplice funzione: seguire il mio istinto artistico che è nato nonostante il momento durissimo che stiamo vivendo; rimarcare una linea di passaggio tra il rapper giovincello e una persona che ha da comunicare qualcosa di più maturo tramite le sue canzoni; infine, terza e ultima funzione, chiudere il passato e aprire a un altro futuro. Sono partito con l’hip hop e il rap e dopo ho approfondito i cantautori, che hanno lasciato in me delle tracce, mi hanno fatto capire cosa raccontare e come amplificare lo sguardo su alcuni dettagli”.

Fatta questa premessa, ci soffermiamo a parlare di “Una bugia”, nuovo singolo e lettera d’amore nei confronti dell’ansia “Scritta e riscritta per quattro volte. Ho provato a sdrammatizzare, a rendere il testo più profondo, a farne una ballata. L’ansia che volevo descrivere ha complicato la creazione del brano. Però, slegarmi dall’ansia significherebbe slegarmi dalla musica, senza ansia non sarei la persona e l’artista che penso di essere”. Insomma, c’è ansia che è al tempo stesso peso e ali: “Quando scrivo riesco ad alleggerire tutto”.

Canzoni Popolari Samuel Heron

Canzoni Popolari Samuel Heron

Continua ancora Samuel, sempre a proposito di “Una bugia”: “Questo singolo apre verso altre direzioni. Sento il bisogno fare un passo indietro per farne uno avanti: la mia ricerca di un gergo diverso, di sonorità più povere e popolari recuperate andando a ricercare le mie radici liguri, di un’umanità più sana, penso sia necessaria per tirare fuori i valori che fanno sì che certa musica e certi artisti siano immortali. Oggi si esaurisce tutto in fretta”. Quanta verità, consumiamo tutto adesso e quello che è stato pubblicato ieri domani sarà già vecchio.

Ho iniziato scrivendo Samuel Costa, per tutti Samuel Heron: non sarà così ancora a lungo. Già adesso si firma Samuel Heron Costa perchè “Sono in transizione: il mio nome diventerà Samuel Costa a tutti gli effetti”. Vedremo l’onda del cambiamento verso quale spiaggia lo farà approdare.

 

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Ultima modifica: 26 Febbraio 2021
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