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Coma_cose, la fiamma che arde in “Nostralgia”

Tempo di Lettura: 2 minuti Appuntamento del luendì con il Taccuino di Francesca e oggi si parla dei Coma Cose e del loro album Nostalgia.

Coma Cose Credit by: Mattia Guolo

Non c’è parola migliore di fiamma per descrivere e racchiudere il senso della musica dei Coma_cose (almeno, la musica attuale). La loro fiamma si è vista sul palco del Festival di Sanremo: si, sono una coppia, e questo si è capito chiaramente anche solo guardandoli sul palco. Però, come tengono a sottolineare, quando suonano sono un duo di musicisti. La fiamma chiaramente è anche quella della passione per la musica, ma è anche la fiamma della loro nostalgia: lo scrivo non a caso, il riferimento è infatti al titolo del loro nuovo album, “Nostralgia”, che abbiamo potuto ascoltare da venerdì scorso. La parola deriva, chiaramente, dall’incontro di nostra e nostalgia, nata dalle riflessioni sul passato fatte da Fausto e Francesca. “Il titolo che abbiamo scelto spiega il concept dell’album, che parla appunto in maniera intima della nostra nostalgia. Con le nuove sei canzoni (più un outro) raccontiamo le nostre storie, quelle accadute prima che ci conoscessimo. Guardiamo al passato, a ciò che è accaduto prima di quest’ultimo anno”. Siccome, lo sappiamo bene, la nostra vita negli ultimi 365 (e passa) giorni è stata messa sottovuoto, “Per scrivere qualcosa che avesse un valore reale abbiamo dovuto analizzare il passato con gli occhi del presente”.

Coma Cose Credit by: Mattia Guolo

Coma Cose Credit by: Mattia Guolo

“Nostralgia” è un disco diverso da quelli fatti in precedenza dai Coma_cose, “Per umore, scrittura, sound. In questi nuovi brani c’è tanta intimità, ci sono le fragilità, la sensazione di trovarsi in una situazione di mezzo”. Che comprendiamo benissimo, nostro malgrado visti i tempi. Ma noi stavamo parlando di una fiamma: “I due bambini che vanno a fuoco sulla copertina rappresentano la fiamma dell’infanzia che ti infiamma, un fuoco che crescendo ti alimenta ma che rischia anche di bruciare meno. Crescendo è normale diventare più disillusi, anche. Però questa è anche la nostra promessa, mia e di Francesca: quella di farci ispirare dalle cose che ci piacciono”.

Infine, come dimenticare il brano che hanno cantato a Sanremo, “Fiamme negli occhi”: “Il Festival è stata una bella deviazione di percorso, gratificante. La canzone è stata accolta bene dalle radio e dal pubblico. Abbiamo anche un po’ combattuto per portare “Fiamme negli occhi” a Sanremo, perché ci avevano chiesto di sentire anche altri brani, ma noi credevamo in questo”, racconta Francesca. E hanno fatto bene a crederci, seguendo la loro fiamma.

 

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Ultima modifica: 19 Aprile 2021
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