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1969 Rebirth di Achille Lauro uscito a mezzanotte su tutte le piattaforme digitali

1969- Achille Lauro Rebirth. credit by: www.sorrisi.com

È tornato a mezzanotte del 25 settembre 1969- Achille Lauro Rebirth e si trova su tutte le piattaforme di streaming e negli store. Più che tornato dovremmo dire che sia rinato. Achille Idol è l’alter ego che ha accompagnato Achille Lauro dal 2019. Da Sanremo, all’ascesa a personaggio più discusso fino al raggiungimento di un pubblico sempre più vasto, Achille Lauro aveva ancora qualcosa da dire ed ha viaggiato di nuovo nel tempo per concludere quel famoso 1969.

Achille Lauro 1969 -Credit by: Instagram @Achilleidol

Achille Lauro 1969 -Credit by: Instagram @Achilleidol

Nuova edizione per 1969- Achille Lauro Rebirth

La nuova edizione dell’album, ad eccezione del concept che è stato ripreso e ampliato soprattutto dal punto di vista visivo e dell’iconografia, non è radicalmente diversa da quella uscita l’anno scorso. La tracklist da Disco d’oro è la stessa, con l’aggiunta dei singoli pubblicati dalla primavera alla fine dell’estate, senza dimenticare il pezzo in gara a Sanremo2020. Si parte con “Maleducata”, sigla finale della serie Netflix “Baby 3” (pubblicato il 17 settembre come singolo), il cui video ribadisce la voglia di stupire e le capacità di sapere cosa un certo pubblico vuole avere dall’artista romano. Si passa alla hit estiva “Bam bam twist” e alla bellissima “16 marzo” (ascoltata quasi 30 milioni di volte sulle piattaforme digitali). La novità che più salta all’occhio è il duetto inedito con Fiorella Mannoia sulle note di “C’est la vie”, una ballad ormai parte dei classici di Achille Lauro capace di unire due mondi lontani.

Gli altri brani, accompagnati da queste quattro tracce, si riascoltano come la prima volta – o forse con la consapevolezza di quanto sia successo nell’ultimo anno e mezzo.

Il concept vede il protagonista di tutte queste narrazioni risorgere da una crocifissione – come suggerisce la copertina dell’album – per ribadire la voglia (e la necessità, forse) di abbandonare ogni schema e ogni etichetta, riportando sulla scena quello stesso Achille Idol che suggerisce un approccio che vada oltre le imposizioni e le costrizioni date dalla società.

Quello che Achille Lauro sembra volerci suggerire con il ritorno al 1969 è che per guardare al futuro ogni tanto bisogna guardare indietro, rivede e, perché no, magari anche correggere ciò che è stato fatto nel passato.

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Ultima modifica: 25 Settembre 2020
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