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La geografia del buio: la speranza di Michele Bravi di poter tornare a vedere la luce

Tempo di Lettura: 2 minuti E’ il turno di Michele Bravi che torna con l’album “La geografia del buio” per aprirsi di nuovo alla musica.

Michele Bravi Credit by: Roberto Chierici

È uscito il 28 gennaio l’ultimo album di Michele Bravi: si intitola “La geografia del buio” ed è il primo passo del cantante umbro vincitore di X-Factor 2013 per affrontare un nuovo cammino.

Ci è voluto molto tempo per riprendersi dal tragico incidente che ha coinvolto Michele nell’autunno del 2018 e nel quale una donna è stata vittima: un lungo anno di silenzio, di isolamento e riflessione, senza parlare né avere contatti con qualcuno. Poi, nel 2019, la scelta di ricominciare e di raccontare se stesso e quell’esperienza che ha segnato l’esistenza di diverse persone.

Michele Bravi Credit by: Clara Parmigiana

Michele Bravi Credit by: Clara Parmigiana

Michele Bravi e il suo viaggio per La geografia del buio

Tutto è confluito in “La geografia del buio”, disco pronto ormai da un anno ma pubblicato solo di recente per poter rispettare i tempi di Michele Bravi. Il team di lavoro comprende poche, fidate persone: oltre allo stesso cantante, anche l’amica di sempre Federica Abate (con cui duetta in “Un secondo prima”), Giuseppe Anastasi (autore del brano sanremese “Il diario degli errori”), Katoo e Cheope. Insieme si sono impegnati a portare al pubblico tutti i tormenti, le speranze e le paure del giovane artista umbro, senza tradire il suo tipico modo di approcciarsi a colori tenui, senza urlare.

Il primo singolo estratto dall’album è “Mantieni il bacio”, ispirato all’omonimo libro dello psicanalista Massimo Recalcati, il cui videoclip è già disponibile online e vede lo stesso Michele come protagonista.

L’intera atmosfera creata dalle canzoni è piuttosto coerente: pacata, tendenzialmente tenuta sul registro medio-grave e con un frequente ricorso all’esecuzione a cappella di intere strofe e parti del testo. Un album dalle tinte pastello, scure come il buio da cui il cantante, ma soprattutto la persona che è Michele Bravi ha deciso di voler squarciare per far entrare quella luce necessaria per tornare a respirare bene.

Interessante la scelta di inserire in chiusura un brano totalmente strumentale, “A sette passi di distanza”, come a lasciare che il discorso fin qui sostenuto possa essere compreso dall’ascoltatore anche senza ricorrere ad ulteriori parole.

Tracklist:
“La promessa dell’alba”
“Mantieni il bacio”
“Maneggiami con cura”
“Un secondo prima” (ft. Federica Abbate)
“La vita breve dei coriandoli”
“Storia del mio corpo”
“Tutte le poesie sono d’amore”
“Senza fiato”
“Quando un desiderio cade”
“A sette passi di distanza”
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Tag:, , , , Ultima modifica: 4 Febbraio 2021
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