Written by 17:33 Sanremo

Conferenza stampa Willie Peyote

Tempo di Lettura: 2 minuti La conferenza di Willie Peyote che racconta di sè, del brano ma soprattutto un cantautore che meriterebbe la vittoria della Critica.

Willie Peyote - Credit by:www.newsic.it

“Snaturarsi per essere a Sanremo sarebbe un fallimento.” Così racconta Willie Peyote di sé stesso. 36 anni e talento da vendere per un cantautore moderno che porta sul palco la sua essenza di rapper.

La conferenza avviene in una bolla isolata stile radio dove Willie Peyote commenta le puntate del Festival (quando non canta) con due comici invitati da lui. “Perchè come durante i mondiali tutti sono allenatori, durante Sanremo tutti vogliamo commentare”. Molto vera come affermazione, e serve anche a lui per scaricare la tensione prima dell’esibizione.

Willie Peyote sa che con il brano Mai dire mai (La Locura) strizza l’occhio alla radio, tentativo già portato avanti dal pezzo La tua futura ex moglie. Ma ciò che vuole davvero portare avanti è la sua coscienza critica e il messaggio che non si può far finta di nulla in un momento che lo stesso Amadeus ha definito “una guerra”.

E’ molto focalizzato su tutto ciò che sta accadendo, su una pandemia che ha bloccato tutti. Si sente dalla sua voce e dall’intenzione delle sue parole la gravità del periodo che stiamo vivendo. In fondo lui stesso si definisce “Un tipo abbastanza polemico, parlo sempre di qualcosa che succede nella quotidianità e nella vita sociale. E’ difficile trovarmi a parlare di niente.”   E’ convinto che per gli ascoltatori questo periodo cambierà molto le cose. Ha paura che si perda l’abitudine di andare ai concerti ed è una paura che tutti abbiamo.

La cover che porterà, Giudizi Universali, sarà fedele al brano originale che canterà con l’autore, Samuele Bersani. Ci tiene a fare bella figura, “Perché se porti un capolavoro devi averne cura”.

Quando gli chiedono dei suoi riferimenti artistici la sua risposta è precisa: Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Gaber, Iannacci e tutta quella scuola milanese che sente sua. Ma la novità è l’avvicinamento alla satira. Non solo la abbraccia ma cerca di farla sua nei suoi brani insieme alla Stand up Comedy, altro suo modello di riferimento.

Della gara gli interessa poco perché non lo vede come un campionato, ma questo era chiaro.

I suoi preferiti del Festival di Sanremo? La rappresentate di Lista e Madame. Senza tralasciare Lo stato sociale.

Per noi un possibile vincitore del premio della critica

Si ricorda che il video uscirà domani alle 14:00, mentre il pezzo è già ascoltabile in digitale.

 

 

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Ultima modifica: 4 Marzo 2021
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