Il pre-ascolto di oggi riguarda il nuovo album  della nostra  Katres.

La cantautrice, all’anagrafe Teresa Capuano, presenterà il 23 febbraio 2018 il suo nuovo album, Araba Fenice, prodotto da Daniele Sinigallia, produttore, discografico, arrangiatore, compositore e ingegnere del suono. Il disco nasce dalla necessità dell’artista di raccontare un cambiamento, una rinascita dalle ceneri. Tale cambiamento influenza il suo modo di comporre ma anche le sonorità. L’album contiene 8 tracce inedite e una cover.  All’interno troviamo ormai ho deciso, canzone che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare nell’estate 2017 durante aperture di concerti alla quale ha partecipato. Protagonista indiscussa del brano è l’intensità della sua voce, che sembra soppesare ogni parola pronunciata. Arrangiato in maniera diversa rispetto alla radio edit che troviamo su Spotify, il pezzo acquista un lato ancora più misterioso, particolare.

 In Sei, un brano che sembra volare quando lo si ascolta seppur duri 3.59,  spicca la capacità dell’artista di rendere un’argomento come quello dell’amore, quasi sempre presente nelle canzoni, diverso, originale, ciò è possibile solo quando si scrive schiettamente, aprendo al massimo se stessi. Bla Bla Bla, altra canzone che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare live, è una delle  chiavi del disco, in quanto in esso emerge la voglia di essere se stessi in ogni caso, godermi un malumore solo perchè fuori piove e non ho l’ombrello. 

Siamo arrivate al brano che ha dato il nome all’album, Araba Fenice. Racchiude la voglia di rialzarsi e ricominciare a vivere dopo un momento complicato della vita, proprio come una Fenice risorge dalle ceneri. Appunto, da Non chiamarmi amore  inizia il processo di rinascita dell’artista.  In Come un’onda, ripercorre con una sana nostalgia il passato, senza rinnegarlo e guardando avanti. É un brano alla quale noi di Hai sentito che musica siamo molto affezionate. Infatti, lo abbiamo ascoltato nel suo ultimo live avvenuto a Roma al locale Na cosetta. All’ascolto live rimanemmo sbalordite dal gioco di voci creato da tutta la band. Registrata magnificamente, vi consigliamo però vivamente di ascoltarla dal vivo.

Il processo di rinascita che Katres ha voluto raccontare nel suo nuovo lavoro, continua con Dicembre lieve, dove abbandona definitivamente ciò che non fa più parte del suo percorso, e si conclude con La Risalita, dove ripercorre tutte le tappe che hanno fatto parte di questo percorso tortuoso.

Ciò che abbiamo apprezzato molto dell’album, a parte la sua qualità e la cura dei dettagli sia dal punto di vista di registrazioni che degli arrangiamenti, è il fatto che ogni brano sia fortemente legato all’altro da un filo invisibile ma indissolubile. Araba Fenice si conclude con una cover della band Kunsertu, Mokarta, brano interamente in dialetto siciliano, alla quale Katres è molto legata.

Tracklist

  1. Ormai ho deciso
  2. Sei
  3. Bla Bla Bla
  4. Araba Fenice
  5. Non chiamarmi amore                                             
  6. Come un’onda
  7. Dicembre lieve
  8. La risalita
  9. Mokarta (cover Kunsertu)
Katres - Araba fenice - cover album_3000x3000.jpg

Un consiglio: correte ad ascoltarla dal vivo.

  • 23/02 Pomigliano D’arco –  Frequency
  • 01/03 Milano – Associazione culturale Ohibò
  • 03/03 FaenzaWood studio concert
  • 04/03 VareseTwiggy Varese
  • 09/03 NapoliMamamu 
  • 15/03 RomaLanificio 159 
  • 23/03 RomaLibreria tuba
  • 30/03 AversaMagazzini Fermi
  • 09/04 NapoliTBA 
  • 14/04 ScafatiFerro 3.0 
  • 05/05 VitulazioManhattan Loungebar Vitulazio

Instore 

  • 28/02 MilanoMondadori via Margherita
  • 15/03 RomaDiscoteca laziale 

Per seguire Katres ed essere sempre al corrente di nuovi live https://www.facebook.com/katres.music/?ref=br_rs

Annunci

Rispondi