MI CHIAMI MUSICISTA, GIRAMONDO, POVERACCIO E DOPO UN PO’ MI PRENDI SOTTO BRACCIO

Come può una fredda serata di gennaio diventare una soleggiata spiaggia brasiliana con tutto il calore del sole di Rio? E’ possibile se ci si trova nell’auditorium di Rai Radio Due con dei giovani artisti pronti ad iniziare il loro concerto: I Selton. Entrare nel loro mondo non è difficile, i colori del Brasile e delle loro anime è li sul palco insieme ai loro strumenti e alla loro musica che coinvolge da subito il pubblico. Si apre il concerto con il brano: Tupi or not tupi. Scelta azzeccatissima a nostro parere poiché è il perfetto connubio delle loro due culture: quella italiana e quella brasiliana. Il brano è cantato infatti in entrambe le lingue ed è un po’ un manifesto di quello che è la band. Manifesto come il nome del loro album: Manifesto Tropicale il cui logo è stampato sulle giacche e sulla grancassa della batteria suonata perfettamente da Daniel Plentz che parteciperà anche al tour di Nic Chester che si terrà tra l’Italia, Austria e Svizzera.

Durante la serata vengono fuori alcune curiosità sulla loro storia: si incontrano a Barcellona nel 2005 e iniziano la loro “carriera” proprio li, suonando le canzoni di John, Paul e George (come chiamano loro i Beatles in modo amorevole) a Parco Guell.  Il contatto con le persone che costruiscono durante questi “concerti” spagnoli è un ricordo che portano ancora dentro e che cercano di ricreare durante i loro live. Ed è effettivamente difficile non rimanere coinvolti dai ritmi carioca della loro musica!

C’è poco spazio per le domande poiché i Selton hanno deciso di suonare tutto il nuovo album con aggiunta di alcuni brani tra i più popolari: Loreto Paradiso, Piccola sbronza e Voglia di infinito con cui si conclude il concerto. Proprio durante una delle loro esibizioni  confessano di ispirarsi moltissimo ad un artista Venezuelano, Devendra Banhart, con cui avrebbero voluto duettare. C’è ovviamente anche l’Italia nella loro formazione artistica: tra gli autori che più amano nominano Enzo Jannacci per la sua bravura nel “parlare di cose serie con grande umorismo”. Il pensiero che la musica leggera non abbia profondità artistica è una affermazione che gli sta molto stretta, sono loro stessi a dire che anche la musica pop può generare delle emozioni. E noi non potremmo essere più d’accordo!

Non vediamo l’ora di ascoltare i Selton di nuovo in concerto, magari anche con un nuovo album (sappiamo che stanno scrivendo tantissimo). Nell’attesa, speriamo di essere invitate ad una delle feste che organizzano nel loro palazzo, con tanto di Sabbia (possiamo solo immaginare la gioia dei vicini del piano di sopra!).

I SELTON sono partiti il giorno dopo per il Portogallo per girare il video del loro nuovo singolo.

Scaletta concerto:

  • Tupi or not tupi
  • Luna in riviera
  • Sampleando Devandra
  • Jael
  • Stella rossa
  • Lunedì
  • Bem devagar
  • Avoar
  • Terraferma
  • Cuoricinici
  • Loreto Paradiso
  • Qualcuno mi ascolta
  • Piccola sbronza
  • Voglia di infinito

Spotify:

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Ringraziamo Rai Radio Due per questa serata interamente organizzata da loro.

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