Che il concerto al Forum di Assago di Ermal Meta sarebbe stato unico non ne abbiamo mai avuto il minimo dubbio, quello che non potevamo immaginare era che sarebbe stato davvero Straordinario.

E’ difficile poter trasportare su carta le emozioni che abbiamo vissuto durante il live, ma una cosa possiamo sicuramente dirla: c’è stata una tempesta di musica ieri su Milano e colui che l’ha generata è Ermal Meta.

Andiamo con ordine nel raccontare la magia che si è sviluppata ieri sera e partiamo dalla scaletta: in due ore e mezza di musica con davvero poche interruzioni si sono susseguite ben 29 canzoni facenti parte dell’ultimo album e dei precedenti.

In questi 29 brani, mixati magistralmente anche nella scelta della sequenza, si sente il cambiamento artistico del cantautore. Ma l’evoluzione non si ritrova solamente nella diversità di stile e nella forte sperimentazione che caratterizza di questo ultimo album “Non abbiamo armi”, ma anche nei temi trattati. Se in Umano e Vietato Morire trovavamo un filone unico raccontato con musica e parole differenti, Non abbiamo armi è una rottura con il precedente lavoro ed un’apertura verso orizzonti nuovi in cui il tema principale rimane essenzialmente uno: l’umanità nello scrivere di ciò che si conosce, la propria vita.

Moltissimi gli ospiti che sono stati portati in questa serata di stelle, li citiamo in ordine di scaletta: Antonello Venditti, a cui è dedicata Caro Antonello e con il quale duetterà in una bellissima quanto intensa Che fantastica storia è la vita; Jarabe de Palo che con la sua dolcezza e delicatezza ha sfiorato la canzone Voodoo love; Fabrizio Moro. Poco da dire su di lui, un’adrenalina e una forza unica che danno al brano Non mi avete fatto niente una carica pazzesca. Infine Elisa. Unica donna ospite sul palco, ha brillato di una luce talmente intensa da oscurare anche le stelle che brillavano forti su Milano, mentre la voce vibrava nell’aria intonando Piccola anima.

Se questi sono stati gli ospiti, abbiamo voluto conservare una menzione particolare per due momenti molto speciali della serata.

Iniziamo con il primo: Il piccolo Giuseppe, che intona da solo suonando la chitarra Non abbiamo armi, ha generato commozione in tutto il forum d’Assago e sullo stesso Ermal, che senza neanche provare a trattenere le lacrime è rimasto al suo fianco per tutto il brano. Un momento di poesia e di speranza.

Il secondo ha per noi un valore speciale: questo blog nasce anche con l’intento di scoprire talenti emergenti italiani, e qualche anno fa tra di loro c’era sicuramente La Fame di Camilla. Vederli riuniti sul palco del Forum è stato capire quanto forte e bello è il potere della musica, di un’amicizia e nel credere in ciò che si è fatto riconoscendo il valore dei propri compagni, anche in un momento “artistico” differente della propria vita.

Elogio particolare alla band tutta di Ermal che ha suonato per 2 ore e mezza con tutta la propria anima. Unico il momento dei tamburi suonati da Marco Montanari e Dino Rubini durante la canzone Molto bene Molto male.

Ultima citazione è per i musicisti che sono stati protagonisti dell’apertura del concerto, li citiamo in ordine: Carlo Bolacchi; Cordio con Davorio e infine La Scapigliatura. Un’occasione speciale per portare su un palco immenso il proprio talento e ci sentiamo di assicurare che lo hanno fatto nel migliore dei modi.

Difficile trovare un epilogo che possa rendere giustizia a tutto ciò che è stato provato, ascoltato e amato durante un concerto del genere, ma forse una cosa possiamo aggiungerla: avremmo continuato tutti a cantare per ore spinti dalla forza delle canzoni di Ermal Meta e questa è una bella vittoria per la musica, che ha deciso di poggiare la sua mano proprio su di lui per manifestarsi in tutta la sua potenza.

SCALETTA:

  1. Non abbiamo armi
  2. Gravita con me
  3. Ragazza paradiso
  4. Le luci di Roma
  5. Caro Antonello
  6. Che fantastica storia è la vita (ft Antonello Venditti)
  7. Il vento della vita
  8. Amore Alcolico
  9. 9 Primavere
  10. Voodoo love (ft JArabe de Palo)
  11. Volevo dirti
  12. Molto bene molto male
  13. Vietato morire
  14. LFDC: Storia di una favola
  15. LFDC: Niente che ti assomigli
  16. LFDC: Come il sole a mezzanotte
  17. LFDC: Piccole cose
  18. Non mi avete fatto niente (Giuseppe)
  19. Non mi avete fatto niente (ft Fabrizio Moro)
  20. Quello che ci resta
  21. Dall’alba al tramonto
  22. Io mi innamoro ancora
  23. Piccola anima (ft Elisa)
  24. Mi salvi chi può
  25. New York
  26. Odio le favole
  27. Straordinario
  28. A parte te
  29. Schegge (al piano come bis)
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1 Comment

  1. Credo fortemente in ciò che accade a chi condivide messaggi in musica che hanno il valore di una poesia…
    Mi entusiasma essere parte integrante della vita… Di questa.. Dove è vietato morire… In attesa del concerto a Roma il 1°maggio è di quello a luglio mi auguro è auguro buon proseguimento e a presto conoscerci!

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