Stephan Moccio rievoca i suoi primi anni in «Addio alla mia giovinezza»

Stephan Moccio ha pubblicato un nuovo singolo, “Goodbye My Youth”, una continuazione tematica del suo ultimo album, Scenes From A Velvet Room. Uscito il 4 settembre tramite la Decca Records, il brano richiama il periodo esplorato sull’album, quando Moccio suonava il pianoforte sei sere a settimana nella hall dell’hotel Four Seasons di Toronto prima di affermarsi come cantautore e compositore.

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“Goodbye My Youth” esplora la relazione tra giovinezza, memoria e il trascorrere del tempo. Moccio ha descritto il brano come un addio a quel periodo antecedente della sua vita piuttosto che alla persona che era in quel momento. «Sembra che ieri sia ancora a portata di mano», ha detto. «Lo suono come un addio silenzioso, non a chi ero, ma a quanto rapidamente tutto è diventato una memoria.»

Moccio ha lavorato come pianista di lounge all’Four Seasons verso la soglia del millennio, prima di scrivere brani incisi da artisti quali Celine Dion, Miley Cyrus e The Weeknd. Ha detto che quel lavoro in hotel gli insegnò a leggere il pubblico e ad adattare il suo stile all’ambiente della sala. Quelle esperienze divennero la base per Scenes From A Velvet Room, un album di 12 tracce che comprende tre collaborazioni con il sassofonista Branford Marsalis: «Like An Old Photograph», «The Beautiful Undoing» e «Opaline». «Ero il tipo che era sempre dietro le quinte», ha ricordato Moccio di quella fase della sua carriera.

Moccio ha pubblicato «Positano», che appare in Scenes From A Velvet Room, nell’aprile 2026 prima che l’album completo arrivasse su Decca Records il 26 giugno. A luglio 2026 ha seguito il disco con Scenes From A Velvet Room: Track by Track with Stephan Moccio, accoppiando la musica dell’album con un commento parlato su ciascuna composizione. L’album segue la pubblicazione del 2024 Legends, Myths, and Lavender e del Lionheart del 2021. Il suo catalogo solista include anche Tales of Solace, la cui traccia «Fracture» ha accumulato oltre 143 milioni di ascolti su Spotify.

Terzo Matni

Terzo Matni

Mi chiamo Terzo, fondatore di Hai sentito che musica e appassionato di cultura in tutte le sue forme. Da sempre esploro con curiosità suoni, immagini e storie che fanno vibrare l’Italia contemporanea. Nei miei articoli racconto ciò che mi emoziona, mi sorprende e alimenta la mia voglia di condividere la scena culturale italiana.

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