Guarda il set di quattro brani di Melissa Aldana al NPR Tiny Desk

Melissa Aldana ha portato la musica dal suo ultimo album della Blue Note, Filin, al Tiny Desk Concert di NPR Music, nell’ambito della serie annuale della Hispanic Heritage Month, “El Tiny”. Lo saxofonista cileno è affiancata dal pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, dal bassista Pablo Menares e dal batterista Kush Abadey per una performance di quattro brani che propone materiale proveniente da Filin e dal suo album del 2024 Echoes Of The Inner Prophet.

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Il programma include “Dime Si Eres Tú”, scritto dal compositore cubano César Portillo de la Luz, e la canzone di Frank Domínguez, Imágenes, insieme al brano di Hermeto Pascoal Little Church. Aldana esegue anche la propria composizione Unconscious Whispers, presente nell’album Echoes Of The Inner Prophet. Le scelte riflettono il patrimonio dietro Filin, un progetto di ballads incentrato su brani legati alla tradizione Filin cubana.

Aldana aveva sempre desiderato realizzare un album di ballad nel corso della sua carriera di registrazione, con l’LP di John Coltrane del 1963, Ballads, a costituire un importante punto di riferimento. Voleva un progetto a tempo più lento come opportunità per concentrarsi di più sul timbro e sull’espressione. Per l’album, si è rivolta a Rubalcaba, pianista con cui aveva da tempo sperato di collaborare in un progetto completo. Lui le ha proposto di esplorare il Filin, uno stile cubano sviluppatosi tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Sessanta, che univa elementi di trova tradizionale, bolero e jazz. Rubalcaba lo ha descritto come un movimento che attribuisce maggiore importanza all’intimità lirica, pur creando spazi per virtuosismi strumentali e vocali.

Per Aldana, il repertorio offriva anche una connessione ai standard jazz che aveva studiato, pur offrendo alle sue canzoni testi in spagnolo con cui potersi confrontare direttamente. «Mi sembravano le ballate che amo dal Great American Songbook, ma poiché i testi sono in spagnolo, sono riuscita a connettermi a queste canzoni in un modo che non avrei mai pensato possibile», ha dichiarato. Il progetto ha anche proseguito il suo impegno per il suono come strumento espressivo, approccio che ha sviluppato studiando e trascrivendo sassofonisti come Sonny Rollins, Wayne Shorter, John Coltrane e altri.

Guarda qui l’esibizione di Melissa Aldana al Tiny Desk.

Terzo Matni

Terzo Matni

Mi chiamo Terzo, fondatore di Hai sentito che musica e appassionato di cultura in tutte le sue forme. Da sempre esploro con curiosità suoni, immagini e storie che fanno vibrare l’Italia contemporanea. Nei miei articoli racconto ciò che mi emoziona, mi sorprende e alimenta la mia voglia di condividere la scena culturale italiana.

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