- Un nuovo film del Québec si distingue fortemente
- 1,5 milioni di dollari al botteghino
- Una schiera di attori molto amati dal pubblico
- Un film commovente e divertente
Il film 125, rue des Malaises continua a conquistare gli appassionati di cinema del Québec sin dalla sala. La commedia sta registrando un ottimo esordio al botteghino, avendo già superato la soglia impressionante di 1,5 milioni di dollari di incassi. Un risultato che testimonia l’entusiasmo del pubblico per una produzione interamente del Québec, attualmente ancora in cartellone nelle sale di tutto il Québec.
Shoot ton scoop
Hai visto qualcosa? La riservatezza è garantita.
Con una schiera di interpreti di primo piano, il lungometraggio mette in luce Rémy Girard, Geneviève Schmidt, Pier-Luc Funk, Claude Legault e Guylaine Tremblay, cinque attori tra i più amati dal pubblico. La loro complicità sullo schermo, insieme a una sceneggiatura piena di humour e di situazioni tanto comiche quanto toccanti, contribuisce in modo decisivo al successo del film.
Realizzato da Louis Bélanger, noto per la sua sensibilità e il talento narrativo, e prodotto da Denise Robert, figura di riferimento del cinema del Québec, 125, rue des Malaises riesce a divertire offrendo al contempo una storia che risuona tra gli spettatori. Questo binomio di una squadra esperta davanti e dietro la macchina da presa spiega in gran parte le eccellenti recensioni e il favorevole passaparola che circondano il film.
Con un incasso al botteghino che supera già i 1,5 milioni di dollari e sale che continuano ad accogliere numerosi spettatori, tutto indica che 125, rue des Malaises proseguirà su questa traiettoria nelle settimane a venire. Se non l’avete ancora visto, è ancora in programmazione nelle sale di tutto il Québec.
Per conoscere la sinossi del film, continua a leggere.
Un film che arriva dritto al cuore
Laurent Perrier ha preso una decisione irrevocabile. Non per disperazione, ma per una convinzione profonda. Prima di partire, vuole sistemare gli affari in sospeso e assicurarsi che nulla rimanga in sospeso. Convoca quindi sua figlia nella casa di campagna. Ma mentre la situazione è già molto tesa, un estraneo bussa alla porta e con lui la quiete familiare esplode.
Tra questo visitatore inatteso, un testamento che promette di scatenare polemiche e un vicino che non cede, tutto ciò che doveva essere una fuga ordinata si trasforma rapidamente in caos.
Nel tentativo di controllare tutto fino all’ultimo dettaglio, Laurent innesca esattamente ciò che cercava di evitare e costringe ciascuno a rispondere a una domanda che si preferisce evitare: a chi appartiene la nostra vita?
Una commedia umana, tenera e pertinente, sul peso dei segreti, sull’amore goffo e sul diritto di scegliere.

Creato da esseri umani, assistito dall’IA.
