Oggi il Festival Art Explora, con la sua nave-museo, ha attraccato per la prima volta al Porto di Barcellona, dove rimarrà fino al 6 aprile, per poi proseguire il viaggio verso la marina di Ibiza; lì si fermerà dal 23 al 29 aprile. L’accesso è libero per tutto il pubblico e questo festival trasforma ogni porto in un polo culturale, offrendo mostre, esperienze immersive e performance dal vivo, sia a bordo della nave sia a terra.
A Barcellona l’evento ci aspetta al Molo Barcelona Nord, uno spazio pubblico nel Port Vell aperto al pubblico un anno fa; Art Explora sarà il primo grande appuntamento culturale a svolgersi lì.
Iniziato nel 2024 nel suo formato attuale, questo festival è un progetto itinerante che naviga mari e oceani con l’obiettivo di ampliare l’accesso alle arti affidando la curatela a creatori e curatori locali. Dopo undici tappe – l’anno scorso Durazzo, Nizza, Fiume, Atene e Limassol – e oltre 350.000 visitatori, Catalogna e Isole Baleari sono le prossime destinazioni.

Progettato dagli architetti Axel de Beaufort e Guillaume Verdier, questo catamarano a vela può accogliere fino a 2.000 visitatori al giorno. A bordo, il pubblico troverà un percorso sonoro immersivo realizzato dall’IRCAM (Istituto di Ricerca e Coordinamento Acustico/Musicale del Centre Pompidou di Parigi); si tratta di un paesaggio sonoro mediterraneo – rurale, urbano e culturale – accompagnato da un’esplorazione di realtà virtuale che cerca di permettere agli spettatori un viaggio nel tempo verso Alessandria, Atene e Venezia nelle loro epoche di splendore.
Nel porto, altri tre padiglioni espositivi ampliano l’esperienza. Il primo è Presente, realizzato accanto al Museo del Louvre; propone un’altra mostra immersiva di grande formato dedicata alle figure femminili delle civiltà mediterranee, dalla Vittoria di Samotracia alle donne anonime.
Nel Padiglione Centrale, focalizzato sull’arte moderna e contemporanea, la mostra Under the Azure, curata da Rebecca Lamarche-Vadel e Blanche de Lestrange, invita a esplorare il Mediterraneo come spazio di mito, memoria e tensione attraverso composizioni di artisti storici e contemporanei. Tra le opere spiccano la scultura monumentale di Marguerite Humeau I morti (Un mammifero marino alla deriva e morente); Gens de la mer di Joan Miró; e i film subacquei del francese Jean Painlevé.
Ad ogni tappa di Art Explora, un oggetto storico proveniente da una collezione locale introduce la mostra nella storia marittima della città ospitante; a Barcellona sarà esposto un pezzo del Museo Archeologico della Catalogna.
Infine, il Padiglione della Fotografia ci presenta Contra; Corriente, una mostra di artisti provenienti dal mondo arabo che approfondiscono temi quali migrazione, esilio e ospitalità nel Mediterraneo. Si potranno vedere Anya (Storie etero – Parte 2) di Bouchra Khalili; l’installazione specifica per questo spazio Lotta di massa di Akram Zaatari; e Tracce liquide: il caso della barca da lasciare a morire di Oceanografia forense. I curatori sono Amanda Abi Khalil e Danielle Makhoul.
Inoltre, Art Explora comprenderà performance, conferenze, proiezioni e concerti sviluppati in dialogo con il contesto mediterraneo e con la scena artistica locale, organizzati insieme a Rosa Lleó. Possiamo assistere allo spettacolo internazionale Il brutto tutto di Poncili Creación e Bartira; a res_ + Concerti di corallo di Canigó, Nadah El Shazly e Nkisi; o ai DJ set di Ikram Bouloum, Adrasha e Jokkoo Collective.

