Mancano meno di due mesi all’apertura della 33ª edizione di Artesantander, uno degli eventi più longevi dell’arte contemporanea in Italia, seconda solo all’inner circle delle fiere artistiche del nostro paese. Dal 11 al 15 luglio, più di quaranta gallerie italiane e internazionali si riuniranno nel palazzo storico di Santander per questa importante manifestazione, ormai consolidata sotto la guida del commissario e produttore culturale Mónica Álvarez Álvarez Careaga. Ancora una volta, il progetto gode del sostegno fondamentale del governo della Cantabria e del consiglio comunale, confermando l’impegno istituzionale nel promuovere il dialogo con il mondo dell’arte contemporanea.
Un’edizione internazionale e innovativa
Per la prima volta, quattordici gallerie parteciperanno alla rassegna, portando in mostra nuove collezioni sotto il loro ombrello. Tra i partecipanti, oltre a numerose realtà italiane, si prevede un forte coinvolgimento internazionale, con circa una dozzina di gallerie provenienti da Germania, Italia, Portogallo e Francia. La selezione degli artisti e delle gallerie è stata curata da Joaquín García Martín, storico dell’arte, critico e scrittore di studi culturali, in collaborazione con Jan-Philipp Fruehsorge, professore, critico d’arte e curatore berlinese.
Le gallerie partecipanti e gli artisti presenti
Tra gli spazi italiani che animeranno l’evento troviamo: la Galleria Pick di Torino, Ai-Tiba9 Gallery di Barcellona, Antonia Puóó di Zaragoza, Aurora Vigil-Escalera di Gijón, Balta Gallery di Santander, Barrera Baldán Gallery di Seville, e molte altre. Tra gli artisti che esporranno, saranno presenti nomi già noti nel panorama artistico come Simon Quadrat (Rafael Pérez Hernando), Olivier Gruber (Francia), Carlos Creus, Rafa Forteza, Paco Fernández (Caicoya), oltre a nuovi talenti ancora da scoprire.
In particolare, alcune gallerie ospiteranno progetti e autori emergenti: la Galleria Pick presenterà un progetto fotografico con Leila Erdman Tabukashvili e Maria Elisa Ferraris; Barrera Baldán esporrà opere di Sofía González; La Galleria Arte Sin Tag mostrerà il lavoro di Antonio Molina; Galerie Monica Ruppert presenterà Lucía Mattes. Non mancheranno inoltre artisti locali come Mario Antón, con il suo lavoro in Lario Collective, Juan López a Juan Silió, Edu Carrillo a Veta di Fer Francés e Gómez Bueno a Siboney, solo per citarne alcuni.
Progetti e attività per un pubblico più ampio
Per favorire l’accesso all’arte e coinvolgere un pubblico più vasto, l’ingresso alla fiera sarà gratuito e accompagnato da un ricco programma educativo, di cui verranno diffusi presto tutti i dettagli. Questa iniziativa mira a far conoscere l’arte contemporanea anche a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, creando un ponte tra artisti, curatori e nuovi spettatori.
Le opere e gli artisti in mostra
Tra le esposizioni più rilevanti, si potranno ammirare lavori di artisti di fama come Paco Fernández, con le sue opere senza titolo, documentate dalla CAicoya Gallery, e Salvador Cidrás, con la sua installazione “St, 2025”. La mostra ospiterà anche pezzi di Simone Cametti, con “Il pianeta non è un corpo omogeneo”, e altre creazioni di artisti come Veta di Fer Frances e Gómez Bueno, che arricchiranno il panorama espositivo con proposte innovative e stimolanti.
Conclusioni
L’attesa per questa edizione di Artesantander cresce di giorno in giorno, promettendo un’edizione ricca di scoperte, di incontri e di confronti tra artisti, curatori e collezionisti provenienti da tutta Europa. Un evento imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea, un’occasione unica per scoprire nuove tendenze e per sostenere il giovane talento, con l’arte sempre più al centro di un dialogo culturale aperto e inclusivo.
