È stata la prima rappresentazione mediaticamente molto attesa dello spettacolo Les Boys, un evento che ha suscitato grande entusiasmo tra il pubblico, dal momento che i film che hanno ispirato questa pièce teatrale sono ormai diventati dei veri e propri classici del cinema francese.
Numerose generazioni sono state, e continuano ad essere, influenzate dalle battute e dagli interpreti di questa saga cinematografica, un patrimonio culturale che ha segnato profondamente il pubblico di tutte le età.
Indossare i pattini per questa nuova produzione non è stato semplice, ma una volta che le luci si sono abbassate nel teatro di Vieux-Terrebonne, quasi immediatamente, ci si è trovati catapultati nell’universo dei Les Boys.
Ogni personaggio, da Léopold a Boisvert, passando per Fern, è stato rivissuto con grande passione e energia sul palco.
L’atmosfera di nostalgia era palpabile, e nessuno degli attori ha deluso, riuscendo a incarnare i propri ruoli con grande precisione e coinvolgimento, senza lasciare spazio a sbavature.
Se dovessimo scegliere le nostre 3 stelle, il terzo posto andrebbe a Boisvert (Didier Lucien), per averci fatto ridere grazie alle sue battute, interpretando con successo un ruolo da macho alpha.
La seconda stella spetta a Fern (Denis Houle), che è riuscito a farci ricordare, a modo suo e senza cadere nell’imitazione, il Fern originale — un personaggio che in passato è stato magistralmente interpretato da Paul Houde, tragicamente scomparso nel 2024.

Un tocco di rispetto e affetto per Paul è stato omaggiato nella pièce, e molto rapidamente si è avverata un’onda di emozioni tra il pubblico, che ha mostrato il suo sentimento con un desiderio di rivivere quelle emozioni condivise.
La prima stella, tuttavia, spetta a chi ha interpretato vari personaggi durante tutto lo spettacolo, ovvero Marie-Pier Labrecque.
Un talento evidente, capace di dare vita a molte sfumature e di catturare l’attenzione in ogni ruolo che ha affrontato.


Un ringraziamento speciale anche al nuovo Léopold, interpretato da Thomas Derasp-Verge, che si è distinto in modo eccezionale in questa parte, portando in scena un personaggio credibile, divertente e coinvolgente.

Gli scenari scenici sono stati davvero curati nei minimi dettagli, cambiando di volta in volta per rappresentare ambientazioni diverse: dalla brasserie Chez Stan alla stanza dei giocatori, fino alla pista di ghiaccio, tutto — ma proprio tutto — è stato pensato e studiato meticolosamente. È grazie a questa attenzione che si riesce a immergersi completamente nel mondo dei Les Boys, come se si fosse davvero dentro le loro avventure.

Preparatevi a sfidare i vostri pattini… perché il vostro biglietto per questa esperienza vale davvero ogni centesimo speso!
Per acquistare i biglietti e scoprire dove lo spettacolo sarà rappresentato oltre che a Terrebonne, visitate il sito ufficiale.

Viva i Boys!
Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale.
