Delizie Infinite: un terzo spazio dedicato a cultura e cucina

Hanno forse una tradizione più consolidata con quel nome in altri paesi europei, ma il suo concetto non è nuovo nemmeno in Spagna: parliamo dei terzi spazi, luoghi al di fuori di casa e lavoro pensati per incontri rilassati con gli altri. Questo obiettivo, ossia promuovere interazioni sociali quando alcuni studi suggeriscono che non stiamo vivendo una fase di grande splendore, è la nota comune a progetti molto diversi tra loro per attività e per finalità dei promotori. Nei contesti urbani, pubblici o privati, si tratta di solito di centri culturali, laboratori di progettazione e produzione di beni o laboratori di sviluppo informatico. E includono spazi dedicati ad attività ricreative condivise, sotto forma di bar o cucine comuni. In nessun caso richiedono inviti.

Infinito Delicias, un centro che ha aperto i battenti di recente in via Juana Doña numero cinque, nel quartiere Arganzuela di Madrid, risponde grosso modo a queste caratteristiche. Accoglie un coworking, un auditorium, stanze per creativi o un ristorante, ma soprattutto vuole essere un punto di incontro da cui emergono idee, fondamentalmente attorno a tre ambiti: cultura, cucina e innovazione.

Sebbene tutti, indipendentemente dalla nostra età e professione, siano invitati ad entrare in Infinito Delicias, è particolarmente puntato sull’invito a artisti, chef, agricoltori e membri di fondazioni, associazioni, aziende, istituzioni pubbliche e startup che desiderano articolare, sulla base della collaborazione reciproca, proposte capaci di generare un impatto positivo. Per agevolare la conversazione, l’architettura del centro non è stata progettata in modo chiuso, ma piuttosto garantisce che le pareti possano connettersi tra loro invece di separarsi e che ogni area possa integrarsi con il resto. Anche i materiali dell’edificio e i suoi arredi sono ecologicamente responsabili ed è stata data priorità all’illuminazione naturale.

Insomma, Infinito Delicias vuole diventare il luogo dove ricercatori, architetti, musicisti, studenti o agricoltori possano dialogare senza gerarchie, e dove le collaborazioni emergano da questa dissoluzione dei confini tra le discipline. Il punto di partenza sarà valorizzare il valore delle piccole interazioni quotidiane, l’ascolto di fronte alla fretta e al chiasso, e chi sarà interessato potrà partecipare ad attività di gruppo, laboratori di innovazione o concerti; proponi anche il tuo.

Dietro questa iniziativa, non lo abbiamo detto, c’è la Fondazione Daniel e Nina Carasso, che a Infinito Delicias opererà su due delle sue linee d’azione fondamentali: il cibo sostenibile e l’arte come disciplina capace di unire i cittadini. Presente in Spagna dal 2014, questa è oggi la sede di tale istituzione nel nostro Paese; Qui si organizzano programmi di residenza per artisti, ricercatori e creatori multidisciplinari, mettendo a loro disposizione un appartamento e uno studio (Andrea Canepa, Vir Andrés Hera, María Jerez e il collettivo Juf li hanno già visitati), mentre il ristorante UNMAR propone una cucina, secondo l’organizzazione, genuina, stagionale e locale, adatta a tutti i palati. Chi vuole sperimentarsi in cucina, in un ambiente collaborativo e con tutoraggio specializzato, o insegnarla in formato video podcast, può farlo anche in Cucina Beta e Set da cucina.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

www.infinitodelicias.com

Terzo Matni

Terzo Matni

Mi chiamo Terzo, fondatore di Hai sentito che musica e appassionato di cultura in tutte le sue forme. Da sempre esploro con curiosità suoni, immagini e storie che fanno vibrare l’Italia contemporanea. Nei miei articoli racconto ciò che mi emoziona, mi sorprende e alimenta la mia voglia di condividere la scena culturale italiana.

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