Muntadas in Asia: alla scoperta degli aspetti nascosti e misteriosi dell’Oriente

Durante un percorso che si estende per quasi mezzo secolo, Antoni Muntadas ha adottato una vasta gamma di risorse e ha lavorato in serie per approfondire i meccanismi di significato nell’epoca contemporanea, con particolare attenzione al funzionamento dei media. La sua produzione artistica include numerosi progetti che mettono in evidenza come, per ogni contenuto diffuso o rappresentato, ne esistano altri nascosti o perduti, spesso invisibili all’occhio pubblico.

Gran parte del suo lavoro si concentra sulla serie Sulla traduzione, in cui diverse forme di scambio comunicativo, comprese quelle non verbali o le trasformazioni degli spazi di memoria urbana, ci ricordano che ciò che è presente nel ricordo o sulla superficie non è necessariamente tutto ciò che esiste o si percepisce. La sua intenzione era condividere con il pubblico il processo di scoperta che porta a scoprire ciò che è appena appena visibile, adottando un approccio critico che invita a una comprensione attiva dell’arte. Muntadas crede fermamente che lo spettatore possa andare oltre la mera contemplazione passiva, diventando consapevole di quella invisibilità strutturale che spesso accompagna le immagini e i messaggi mascherati.

Questi principi sono chiaramente evidenti anche nella mostra attualmente in corso al Museo Casa de la Moneda di Madrid, intitolata A proposito/Dell’Asia. L’esposizione, aperta fino a settembre, rappresenta un percorso attraverso circa venti e cinque anni di riflessione dell’artista sul continente asiatico. Mira a offrire una prospettiva lontana dai soliti stereotipi occidentali, invitando lo spettatore a percepire le realtà asiatiche attraverso parametri differenti rispetto a quelli consueti. La mostra si articola attorno a quattro progetti principali, con un focus sui legami tra Giappone, Cina, Corea del Sud e Filippine, e sulle differenti concezioni di protocollo in questi paesi — spesso molto divergenti tra loro. Per realizzare questa analisi, Muntadas ha collaborato con squadre di esperti e ricercatori locali; i risultati delle loro indagini sono stati presentati in molte città come Seoul, Tokyo, Pechino, Shanghai e Manila, e in questa esposizione sono stati adattati per un pubblico occidentale, favorendo così uno scambio culturale più profondo.

Il progetto più ampio della mostra, oltre al suo ampio arco temporale, è certamente Protocolli asiatici. Attraverso questo, l’artista ci invita a esplorare un archivio visivo dell’Asia orientale, analizzando le differenze culturali che definiscono quest’area. Sono presentate cartografie di immagini tratte dai media, che interpretano le nozioni di protocollo attraverso il confronto e la giustapposizione di idee contrastanti. La mostra include anche video girati in Giappone, Cina e Corea del Sud, nei quali sono rappresentati l’uso che i cittadini fanno degli spazi di architettura contemporanea globalizzata, oltre a fotocollage che mettono a confronto diversi quartieri urbani di queste città.

Inoltre, l’esposizione incorpora elementi sorprendenti come bottiglie di farmacia incapsulate, nelle quali sono state tradotte e racchiuse parole chiave in tre lingue diverse, puntando a evidenziare la complessità linguistica e il quadro concettuale complessivo del progetto. Sono stati analizzati anche libri di testo, spazi pubblici e privati, e sono state condotte interviste con cittadini di Pechino riguardo alle loro preoccupazioni quotidiane. La mostra include inoltre souvenir come biscotti contenenti messaggi di Buenaventura e tipici ristoranti cinesi negli Stati Uniti, così come tre strutture basate su sondaggi elaborati in collaborazione con scienziati politici locali, offrendo spunti sulla percezione delle culture asiatiche nel mondo occidentale.

Un altro esempio significativo di questo approccio è Rete 红. Si tratta di una serie di fotografie che documentano le celebrazioni del 1° ottobre 2017 a Shanghai, Festa Nazionale della Cina. Questa opera mira a cogliere l’energia vibrante della città, evidenziata dall’intenso utilizzo del colore rosso, simbolo di fortuna e di vitalità nel contesto cinese. Attraverso queste immagini, l’artista cerca di catturare l’effervescenza collettiva e le sfumature culturali che si celano dietro ad una celebrazione così carica di simbolismi.

L’interesse di Muntadas si sposta anche sulle Filippine con Esercizi sui ricordi passati e presenti, un progetto in cui vengono analizzati oggetti come ceramiche, tessuti o monete che richiamano memorie di colonizzazione, scambi commerciali e diaspora. Si vedono, ad esempio, piatti di Loza realizzati nella Cartuja di Siviglia, decorati con specie invasive rappresentate come se provenissero dalle navi di Manila, all’interno delle rotte commerciali dell’epoca coloniale. Sono state create valute commemorative rappresentanti i migranti filippini, concepite come testimoni preziosi di un’identità migrante inserita in varie città del mondo. Progetti artistici come Manila Mantones, realizzati con artigiani lombardi e ispirati a momenti storici, sono stati creati per evocare gli stretti legami tra le Filippine e la Spagna, attraverso tessuti di seta esportati dall’Oriente sotto nomi che ne celano le origini.

Il più recente dei progetti presentati al Museo Casa de la Moneda è La vita sta modificando, che rappresenta anche il suo lavoro più attuale. Questa esposizione traccia parallelismi tra il futuro di una vita e il processo di montaggio, che tutti noi affrontiamo ogni volta ci This process, secondo l’artista, mira a riflettere sull’idea di modificare da una prospettiva esistenziale e artistica. Con le sue parole: Vorrei riflettere sull’idea di cambiare, attraverso un punto di vista esistenziale e artistico. La vita che si modifica rappresenta la relazione tra “modifica” e “vita”, poiché la nostra vita stessa, come un film, si sviluppa attraverso una serie di decisioni che, prese collettivamente, costruiscono la narrazione complessiva.

Questo progetto esplora come le scelte quotidiane, anche le più piccole, contribuiscano a plasmare il nostro percorso e influenzino il senso di identità e di futuro. Attraverso video, installazioni e programmi interattivi, Muntadas invita lo spettatore a considerare il proprio ruolo nel continuo processo di trasformazione personale e collettiva, sottolineando il valore delle decisioni che, anche apparentemente insignificanti, determinano il corso della nostra esistenza.

About/ About Asia presso il Museo Casa de la Moneda di Madrid è un’occasione unica per avvicinarsi al suo lavoro, che con modi innovativi affronta temi di grande rilevanza interculturale e articola un dialogo tra le molteplici dimensioni del sapere, del potere e delle rappresentazioni visive, spingendo il pubblico a una nuova comprensione del mondo e delle sue culture emergenti.

Museo Casa de la Moneda
C/ Dr. Esquerdo, 36
Madrid
Dal 25 aprile al 28 settembre 2025

Terzo Matni

Terzo Matni

Mi chiamo Terzo, fondatore di Hai sentito che musica e appassionato di cultura in tutte le sue forme. Da sempre esploro con curiosità suoni, immagini e storie che fanno vibrare l’Italia contemporanea. Nei miei articoli racconto ciò che mi emoziona, mi sorprende e alimenta la mia voglia di condividere la scena culturale italiana.

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