Tallers Oberts in Catalogna: due weekend dedicati all’artigianato e alla cultura locale

Un’altra primavera si avvicina a Barcellona, e ancora una volta le arti artigianali e i loro creatori cercano di affermarsi e di mostrare il loro talento in questa vibrante città catalana. L’Associazione degli Artisti e Artigiani della FAD (A-FAD), in collaborazione con l’Istituto di Cultura, il Consorzio de Comerç, Artesania i Fashion della Generalitat de Catalunya (CCAM), il Consiglio Comunale di Hospitalet, quello di Vic e il Consiglio Regionale di L’ECCO, presenta la 32ª edizione di OBERTS TALLERS + L’H + TERRITORI. Questa iniziativa ci invita a vivere giornate di apertura presso laboratori e spazi di creazione dedicati all’arte, all’artigianato locale, al design e alla creazione in senso lato, offrendo un’occasione unica di scoperta e immersione nel mondo della creatività artigianale catalana.

Un fine settimana all’insegna della scoperta artigianale

L’evento si svolgerà durante i fine settimana del 24 e 25 maggio e del 31 maggio e 1 giugno, aprendo spazi normalmente non accessibili al pubblico generale. Un’occasione imperdibile affinché i cittadini possano entrare in contatto diretto con i commercianti, i maestri e i talenti che lavorano in questi laboratori, consentendo un dialogo diretto e una più consapevole conoscenza delle discipline artigianali. Tra le arti e le tecniche partecipanti troviamo quelle legate alle arti della carta, all’audiovisivo, alla stampa 3D, ai biomateriali, alla ceramica, al design di prodotto, alla scultura, all’incisione, alla realizzazione di gioielli, all’arredamento, alla moda e agli accessori, alle tecniche di verniciatura, al restauro, ai tessuti e al vetro.

Una vasta offerta di workshop e attività

Quest’anno, Alters oberts prevede oltre un centinaio di seminari e un simile numero di eventi paralleli, che includono workshop per famiglie, conferenze, esposizioni e sessioni creative guidate da professionisti del settore. L’obiettivo è offrire un panorama variegato dell’artigianato, stimolando l’apprendimento e la partecipazione attiva del pubblico a tutte le età.

Per favorire una partecipazione più capillare, A-Fad ha deciso di suddividere questa iniziativa in due fine settimana, ciascuno dedicato a diverse aree di studio e di attività. Nel primo fine settimana, dal 24 al 25 maggio, si potrà visitare i laboratori e i seminari delle zone di Ciutat Vella, Eixample, Sant-Montjuïc, Gestia e Sarrià-Sant Gervasi. La settimana successiva, dal 31 maggio al 1 giugno, saranno aperti i laboratori di Sant Andreu, Nou Barris, Horta-Guinardó, Sant Martí, Badalona, ​​l’Hospitalet de Llobregat, Cornellà de Llobregat, Sant Adrià del Besòs, la regione di L’Alcoià e Vic.

“Peça Única”: l’arte dell’artigianato in edizione limitata

Un altro appuntamento importante di questa edizione sarà la seconda edizione di Peça Única, un progetto concepito per valorizzare e ampliare la collezione di mestieri artigianali. Circa quaranta professionisti creeranno un piccolo pezzo di forma esclusiva, in una serie limitata fino a cinquanta esemplari, che verranno messi in vendita a prezzi accessibili nel mercato di design ideato dalla FAD durante il periodo natalizio. Questa iniziativa permette ai partecipanti di acquistare un’opera unica, realizzata con cura e passione dal proprio artigiano di fiducia.

Incontri con la creatività contemporanea e percorsi guidati

In collaborazione con Graf, piattaforma che raccoglie eventi dedicati alla creazione contemporanea in Catalogna, quest’anno sono previsti percorsi e visite guidate ai laboratori di Barcellona a costi simbolici, per permettere a tutti di conoscere i retroscena della produzione artigianale cittadina, incontrando direttamente i professionisti del settore.

Le attività comprende anche tour interdisciplinari, conferenze, dimostrazioni pratiche, corsi di avviamento, esposizioni, seminari di creazione e visite guidate che permetteranno di esplorare in modo approfondito le eccellenze artigianali di Barcellona. Tutte le iniziative sono dettagliatamente descritte sul sito www.TalleSoBertsbarcarchat.cat, dove si consiglia di riservare in anticipo i posti desiderati.

Laboratori pratici e corsi di sperimentazione

Le opportunità di partecipare sono numerose e varie: si può iscriversi a workshop per stampare gioielli in 3D con il Momamu di L’Hospitalet de Llobregat; progettare un’animazione in stop motion presso la LA Industrial School of Art of the Neighbourhood of L’Eixample; iniziare in cianotipia con corsi di stampa a Barcellona a Ciutat Vella; riparare pezzi di ceramica rotta attraverso la tradizionale tecnica del Kintsugi nella bottega di Una Forest nell’Eixample; cimentarsi nel soffiaggio di vetro presso l’unico forno tradizionale di Barcellona con un apprendista vetraio; partecipare a laboratori di moda per creare un taccuino da viaggio in pelle presso Nquart a Vic; o sperimentare biomateriali con design di Digen a Sant Martí de Tous.

Attività per i più piccoli e coinvolgimento comunitario

Alters oberts dedica spazio anche ai bambini, con laboratori come “Emotiont” condotto da Olga Schäfer nella zona di Ciutat Vella, oppure alla realizzazione di arazzi tessili con lana naturale a Igualada. È un momento di puro divertimento e apprendimento anche per i più giovani, incoraggiandoli a scoprire l’arte e l’artigianato in modo ludico e creativo.

Impulso regionale e partecipazione diffusa

L’area metropolitana di Barcellona e altri territori della Catalogna rafforzano la loro presenza in questa iniziativa. Aggiungendo i laboratori situati lungo Riera de Vic, un punto di interesse artigianale della Generalitat de Catalunya, e i laboratori dell’Alcoià, che partecipano per il secondo anno grazie all’Iniciativa dell’Artisia, il panorama delle arti artigianali si amplia e si arricchisce di nuove storie e talenti. Tuttavia, le zone più rappresentate rimangono tradizionalmente Ciutat Vella, L’Eixample, Gestia, Sant Martí, Sants-Montjuïc, Sarrià-Sant Gervasi e l’Hospitalet de Llobregat, oltre all’Alcoià.

Presenze stimate e partecipazione prevista

L’Associazione FAD stima che in ogni edizione di OBERTS TALLERS + L’H + TERRITORI siano presenti circa 10.000 visitatori, in un andamento positivo e in continua crescita. Per il 2025 si prevedono numeri ancora più importanti, grazie alla ricchezza di proposte e alla varietà di attività offerte. Tra i partecipanti, ci sono artisti, artigiani e creativi di tutta la regione, pronti a condividere il loro sapere e il loro entusiasmo.

Le aree e i protagonisti del 2025

Tra le zone più attive e ricche di proposte troviamo:

  • CIUTAT VELLA: Alba Bonet / Giallo ceramico, Benjamín Tous, Restauro del patrimonio architettonico, Cristina2G, Miquel Barberà, Juan Antonio López Agüero, Viladomat Sala – Cristina Leno, Olga Schäfer e il raccolto, oltre a studi di creazione, stampa a Barcellona, retorica, Rossymina, Studio Antologie, Teresa Rosa Aguayo, Tetiana Cherevan e Miriam Cernuda.
  • Divertente: Aldo Alcántara, Ateneo di Manifattura di Gracia, Ceramiche Bienve, Circular.ars, Clayss, Pusy, Pots, Print Worker di Barcellona, Relligats Oliveras, Sara Pimàs Brucet con 925 pezzi e gioielli, oltre a studios di gioielleria come Xudio Julio Arriaga e altri laboratori di design.
  • Ensache: A Forest, Lunar Art di Daniela Goitia, Biburu, Eko, spazio in ceramica, LA Industrial School of Art, Sílvia Ferrer Casanovas, Woodmorning.
  • Nou Barris: Meridian City Manufacturing Athenaeum.
  • San Andrés: Juia Jewels, gioiellerie e laboratori orafi.
  • San Martino: Gioielli Aguamarina, imbarcazioni artigianali, Laboratorio di ceramica e oggetti galleggianti, Half Design Studio, Naurt, Olga Vidal Asensio, Sara Ruiz, laboratorio sulla scuola di Nquart, Workshop del Mare e The Glass Apprentice.
  • Sants-Montjuïc: Ceramica e città, coworking e laboratori presso Poble Espanyol, Elkano 48, Espai Cenit, Hoioh Design, Ivan Pidhainyi Sculpture Studio, Life Drawing Barcelona, Marta Moreu e il suo laboratorio, Reab-Me, Gil Gelpi, Montfar Workshop.
  • Sarrià-Sant Gervasi: Studio & Atelier Carrillo, Coopelaia – Spazio di creazione, Morgana Seda, Balam Studio, anche con partecipazioni di Dani Torrent, Jennifer Sánchez, Luis Rodrigo Anaya, altri artigiani e artisti vari.
  • Artigianato (L’Alcoià): Cesc Oliveras, Dire Design, Ita Elements, La Tina El Workshop, Maite Morti, Montserrat Carafí Ferrer, Naturalfelt, Nubuckcuir, Red Earth e Rosita Workshop-Gioielli con Xup-xup.
  • Badalona: Ufficio di architettura.
  • Cornellà de Llobregat: Elena Losada, studio grafico. L’Hospital de Llobregat: Àlex González, Ernest Comptta Llinàs, Espai del Vidre Barcelona, Fina Balp, The People Serigraphy, Miquel Apartici / Scultore, Miquel Roura, Momamu, Paca Hernández.
  • Sant Adrià del Besòs: Lorena Eloizaga.
  • Vallès Occidentale (Sant Quirze): Spada presumibile, e altri spazi creativi.
  • Vic: Flum Space, Kiwe Studio, La Quitxalla – Spazio di artigianato creativo, La Vitrina, Mava Joies, Nquart Leather, Sol Roca Coma, Studio Workshop Santo Tomás.

Previsione di affluenza e futuro dell’evento

L’associazione FAD prevede che in ogni edizione di OBERTS TALLERS + L’H + TERRITORI siano coinvolte circa 10.000 persone, un numero che testimonia l’interesse e l’attaccamento verso il patrimonio artigianale catalano, in continua crescita. La fiducia nel progetto e l’entusiasmo dei partecipanti fanno sperare in un futuro sempre più ricco e coinvolgente, capace di valorizzare ogni forma di creatività e di promuovere lo sviluppo sostenibile dell’artigianato locale.

Le protagoniste del 2025 e le zone più attive

Tra le zone più rappresentate troviamo:

  • Ciutat Vella: Zona storica e cuore pulsante dell’artigianato, con artisti come Alba Bonet, Cristina2G, Olga Schäfer e molti altri professionisti pronti a condividere le loro creazioni.
  • L’Eixample, Sant Martí, Sarrià-Sant Gervasi: Quartieri di grande tradizione artigianale e design, sempre protagonisti di iniziative come questa.
  • Hospitalet de Llobregat, Badalona, altre aree della regione: Inserite in un quadro di maggiore diffusione e cooperazione regionale.

L’evento OBERTS TALLERS + L’H + TERRITORI si configura così come uno dei momenti più importanti dell’anno per l’artigianato di Barcellona e una finestra aperta sulle eccellenze della tradizione catalana, con uno sguardo rivolto anche al futuro, sempre più sostenibile e innovativo.

Terzo Matni

Terzo Matni

Mi chiamo Terzo, fondatore di Hai sentito che musica e appassionato di cultura in tutte le sue forme. Da sempre esploro con curiosità suoni, immagini e storie che fanno vibrare l’Italia contemporanea. Nei miei articoli racconto ciò che mi emoziona, mi sorprende e alimenta la mia voglia di condividere la scena culturale italiana.

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