All’avvicinarsi dei quarant’anni di attività a San Cristóbal de La Laguna (Tenerife), la galleria Artizar, installata in una casa del XVII secolo con un carattere architettonico tipico delle Canarie e nata in un periodo in cui sull’isola quasi non esistevano spazi dedicati all’arte contemporanea, ha annunciato la prossima apertura di una sala anche a Madrid.
Fondata da Carlos E. Pinto e attualmente diretta da Francisco e Pedro Pinto, Artizar si è inizialmente concentrata sulla diffusione dell’opera degli autori delle Canarie e, senza rinunciare a questa missione, ha progressivamente aperto spazio anche agli artisti della penisola nella sua programmazione. Da oltre un decennio sviluppa anche una linea curatoriale specializzata nella creazione cubana contemporanea che risponde ai noti legami tra questo arcipelago e i Caraibi.
Nel corso di questi quarant’anni, l’azienda ha partecipato a fiere nazionali e internazionali (Zona Maco, Expo Chicago o Pinta Miami), ha collaborato con istituzioni pubbliche e private e ha promosso borse di studio per giovani creatori e progetti editoriali, un percorso che si rafforzerà, a partire dal prossimo 15 gennaio, con l’apertura di una seconda sede nella capitale: al numero 6 di Calle Doctor Fourquet, molto vicino al Museo Reina Sofía e condividendo un marciapiede con numerose gallerie affermate.
Lì potremo vedere mostre individuali e collettive in cui scoprire i loro artisti: le potentissime installazioni di Carlos Nicanor, le precise creazioni tessili di Romina Rivero o opere di autori di Tenerife come Marco Alom, Idaira del Castillo, Santiago Palenzuela o Laura Mesa, tra gli altri. Tra gli artisti peninsulari che questa galleria rappresenta e che visiteranno la filiale di Madrid, possiamo citare Paula Valdeón, Amparo Sard, Pamen Pereira o Jesús Zurita; tra i creatori cubani, Roberto Diago, Marta María Pérez Bravo o René Peña.




Giulio Blancas. “Cosa succede mentre vivi”
GALLERIA ARTIGIANALE
C/ Doctor Fourquet, 6 Locale destra
Madrid
Dal 15 gennaio al 14 marzo 2026
