Crisi di Mezza Età e Riflessioni di Claude Bégin: Come Affrontare la Febbre della Vita

Se avete visto il film Due donne d’oro – che è ancora nelle sale cinematografiche – di sicuro avrete notato il volto di Claude Bégin…

Naturalmente, non vi sveleremo di più sulla natura del personaggio interpretato dal cantante nel film di Chloé Robichaud… Tuttavia, conosciamo già la trama della commedia erotica ideata dal compianto Claude Fournier e Marie-José Raymond nel 1970, poi rivisitata in chiave moderna dalla sceneggiatrice Catherine Léger: due donne contemporanee (interpretate rispettivamente da Karine Gonthier-Hyndman e Laurence Leboeuf), stanche della loro vita quotidiana senza brio, trovano un diversivo nella sessualità con uomini di passaggio nelle loro case, siano essi corrieri, idraulici o disinfestatori.

Un cast variegato con interpreti noti

Sam Breton, Maxime Le Flaguais, Patrick Emmanuel Abellard, Fabien Cloutier, Arnaud Soly e Claude Legault, tra gli altri, impersonano i pretendenti dell’ultimo minuto delle due vicine, che forse vedranno una luce in fondo al tunnel uscendo dal loro torpore routinario.

Un ruolo che ci si aspetterebbe da lui

Confessate che sarebbe proprio il tipo di situazione in cui ci si aspetta di vedere arrivare Claude Bégin…

E lui – senza per nulla offendersi – annuisce con un ampio sorriso sulle labbra!

«Faccio un po’ il ruolo che si pensa che io possa interpretare!», scherza l’interessato in un’intervista, assumendo pienamente la fama di sex-symbol che gli si appiccica addosso.

Un passato da attore e un presente in evoluzione

In effetti, Claude Bégin aveva già toccato brevemente il mondo della recitazione in passato, in particolare nella serie Cheval-Serpent (trasmessa nel 2018 e 2019 da Radio-Canada), ambientata in un locale di dancers nudi, dove aveva anche mostrato le proprie doti fisiche.

L’abbiamo anche visto in District 31, Virage e Sans rendez-vous.

L’artista non disdegnerebbe altri ruoli sia sul piccolo che sul grande schermo. Tuttavia, attualmente, dal punto di vista professionale, sembra che Claude Bégin stia cercando di capire cosa voglia veramente fare, muovendosi tra diverse possibilità senza una direzione chiara.

Tra crisi di mezza età e nuove sfide

«Sto attraversando una crisi di mezza età!», confida spontaneamente quando gli si chiede dei suoi progetti attuali.

«Faccio molte commissioni, pulisco… (ride) Non faccio musica, però dovrei. Ho chiesto al mio commercialista come mai riesco ad andare bene nella vita… sembra tutto un po’ confuso! Un piccolo gig qua, un altro là», riassume Claude con sincerità.

Il futuro musicale di Claude Bégin

Si interroga sul suo percorso musicale?

«In qualche modo sì», risponde senza apparire del tutto convinto.

«Devo fare un album. Lo farò! Mi sfido a farlo, lo dico apertamente. È già in cantiere. Però, stare davanti a un computer… quell’adrenalina, la sfida, l’ego… Ormai sono meno coinvolto in tutto ciò… sempre meno!», ammette.

Ricordiamo che gli album di Claude Bégin, Les Magiciens e Bleu nuit, sono usciti rispettivamente nel 2015 e nel 2018. Quest’ultimo mostra chiaramente come le sue attività con il collettivo Alaclair Ensemble – che nel 2023 ha pubblicato l’album Lait paternel e ha concerti programmati fino alla fine dell’anno – siano ben distinte dalla sua carriera solista, di cui trova più difficile occuparsi a causa delle sfide attuali del settore musicale.

Tra gruppo musicale e carriera solista

«Con il mio gruppo tutto sembra avere più senso. Non è coinvolgente allo stesso modo. Quindi, continuiamo con calma…»

Fortunatamente, nella vita familiare con Lysandre Nadeau, tutto procede per il meglio per Claude Bégin. La loro bambina nascerà il 11 settembre, e il loro bambino di due anni, Blaise, insieme al figlio quattordicenne di Claude, Romain, stanno bene. I genitori condividono molte foto dei figli sui social media e nelle interviste, e sono anche molto trasparenti sulla loro relazione amorosa, senza lasciarsi impressionare troppo da eventuali commenti o critiche.

Una famiglia all’insegna della semplicità e della sincerità

«Fa parte della nostra vita», afferma Claude.

«Ci prendiamo il tempo per vedere se questa situazione può evolversi o cambiare. Per ora, non vediamo problemi. E se un giorno dovessero esserci, ci fermeremo», conclude Lysandre.

Progetti e iniziative congiunte

Inoltre, Claude e Lysandre sono i protagonisti del podcast Parenthèse. Quanto a Lysandre, è sempre la conduttrice del molto popolare podcast Sexe oral, che conduce con Joanie Grenier da quasi quattro anni. È anche co-proprietaria della compagnia di bevande analcoliche Statera.

Le recenti decisioni di Claude Bégin

Se vi ha colpito il fatto che Claude Bégin abbia recentemente venduto il suo appartamento al Plateau Mont-Royal di Montreal, così come la lussuosa casa di Lévis, non preoccupatevi: le transazioni immobiliari non riguardano affatto la sua relazione con Lysandre.

Nessun trasloco o fine di storia d’amore in vista!

Terzo Matni

Terzo Matni

Mi chiamo Terzo, fondatore di Hai sentito che musica e appassionato di cultura in tutte le sue forme. Da sempre esploro con curiosità suoni, immagini e storie che fanno vibrare l’Italia contemporanea. Nei miei articoli racconto ciò che mi emoziona, mi sorprende e alimenta la mia voglia di condividere la scena culturale italiana.

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