Nella cultura giapponese, il colore rosso rappresenta la vita, l’energia e il sole, trasmettendo quei valori attraverso le opere dell’artista Chiharu Shiota: grandi strutture realizzate con fili tonalità rosso vivo. Questi fili, che si intrecciano e si sovrappongono, sono il mezzo attraverso cui Shiota comunica dinamiche di legami interpersonali e la forza vitale che unisce le persone. La sua arte, fatta di fili che si dispiegano in grandi installazioni, nasce dalla sua terra d’origine, Osaka, e diventa uno strumento per riflettere sulla connessione tra l’individuo e il collettivo, sul senso di appartenenza e sulla fragilità umana.
Il percorso artistico di Shiota e il significato di casa
La sua carriera viene ora analizzata presso l’Azkuna Zentroa, attraverso una mostra intitolata My House Is Your House. Questa esposizione, commissionata dalla curatrice Tereza de Arruda, segna il debutto in regione basca dell’artista giapponese, presentando un insieme di interventi che esplorano il valore simbolico della casa. Shiota utilizza oggetti trovati o abbandonati — mobili, vestiti, attrezzature — legandoli tra loro con fili che rappresentano momenti fondamentali della vita: nascita, morte e spostamenti. La sua intenzione non è ricostruire esperienze passate, bensì approfondire la dimensione spirituale e intima che si cela dietro gli spazi, gli strumenti o i vestiti che fungono da ripari temporanei. I fili aggrovigliati, che collegano gli oggetti tra loro, diventano anche una metafora di quei legami invisibili che ci uniscono gli uni agli altri.
Le installazioni: simboli di memoria e identità
Da l’atrio dell’antica Alhóndiga di Bilbao alla sala espositiva, si può compiere un viaggio attraverso le prime opere di Shiota. Questi lavori, spesso caratterizzati da strutture flessibili e laboriose, riflettono un percorso di sperimentazione iniziato con dipinti e performance, anche se molte delle sue opere più mature rimangono ancora inedite. Il motivo portante è il concetto di casa, intesa non solo come spazio privato ma anche come centro di memoria, identità e appartenenza. Le sue installazioni parlano di un controllo personale sugli spazi, ma anche di un senso condiviso di collettività, dove storie particolari vengono integrate in narrazioni più ampie, generando un sentimento di comunità e solidarietà.
Anche tessuti tradizionali e calligrafie asiatiche fanno da cornice ai suoi fili, dando origine a disegni complessi e intricati, che attraversano che non sono semplici percorsi estetici, ma riflettono itinerari umani complessi e spesso dolorosi. Talvolta, Shiota appende finestre, vestiti o oggetti di memoria, creando pezzi che inseriscono elementi narrativi all’interno delle proprie opere. Le sue proposte artistiche creano ambienti immersivi in cui lo spettatore si sente coinvolto, facilmente dimenticando di essere semplicemente un osservatore.
Il tour e le opere principali
Tra le prime strutture del percorso espositivo troviamo Linea interna, composta da tredici abiti rossi simbolo di persone assenti che li indossavano e, al contempo, di una memoria che sopravvive al tempo e alla mortalità. I tessuti rappresentano la casa come luogo di radicamento e di ricordo, un porto sicuro che resta anche quando le persone scompaiono.
Proseguendo, si può ammirare La mia casa è la tua casa, un percorso che affronta il tema della casa come nodo della memoria, dell’identità e dell’appartenenza. Questa installazione invita a riflettere sul trascorrere del tempo e su come gli ambienti domestici siano testimoni delle nostre vite. La mostra poi include Diventare dipinto, la prima performance durante gli studi, attraverso la quale Shiota ha iniziato a percepire che la pittura non poteva più essere sufficiente a catturare la propria esistenza come forma d’arte.
Un’altra opera significativa è Connesso all’universo, che combina incisioni e disegni, collegati attraverso fili che simboleggiano un collegamento invisibile tra l’individuo e il cosmo, come un cordone ombelicale. Questo mette in evidenza il talento dello artista nel tradurre le sue esperienze personali in forme artistiche variate. Infine, Corpo e anima evidenzia l’importanza di considerare la fragilità corporea come un aspetto fondamentale della nostra spiritualità, un segno tangibile della natura transitoria dell’esistenza umana.
Le immagini e i dettagli della mostra
Le installazioni di Shiota sono caratterizzate da fili che avvolgono gli oggetti, creando ambienti specchio di emozioni profonde. Le sue opere invitano lo spettatore a immergersi completamente, lasciando alle spalle le incursioni superficiali e vivendo un’esperienza immersiva, quasi travolgente.

Informazioni pratiche sulla mostra
Chiharu Shiota. La mia casa è la tua casa
Azkuna Zentroa
Arriqubar Plaza, 4
Bilbao
Dal 27 maggio al 28 settembre 2025
Questa esposizione rappresenta un’occasione unica per immergersi nel mondo emotivo e spirituale di una delle artiste più influenti della scena contemporanea, che con i fili rossi e le sue installazioni ci invita a riflettere sui legami invisibili che ci connettono alla nostra interiorità e agli altri.
